martedì 9 giugno 2009

Perù. Leader indigeno si rifugia nell'ambasciata del Nicaragua


Alberto Pizango, leader delle proteste degli indigeni dell’Amazzonia peruviana in corso da giorni contro il governo, si è rifugiato nell’ambasciata del Nicaragua a Lima. A renderlo noto il Premier Yehude Simon. Tra venerdì e sabato almeno 35 persone sono rimaste uccise negli scontri tra e forze di sicurezza e indigeni, e molti fra questi ultimi sono i desaparecidos. A causare le proteste popolari, lo sfruttamento idrico, forestale e minerario del territorio da parte del governo. Sabato scorso, la polizia aveva diffuso un mandato d’arresto per Pizango accusato di sedizione, cospirazione e rivolta. Pizango, che si trovava a Lima quando gli scontri sono esplosi nella città di Bagua, aveva parlato con i giornalisti e ha accusato il presidente Alan Garcia di «genocidio» e di aver «commesso il peggior massacro contro la popolazione degli ultimi 20 anni».