sabato 4 ottobre 2014

Kurdistan - Ocalan: L’assedio di Kobanê trascinerà la Turchia in un nuovo processo

La delegazione dell’HDP (Partito democratico del popolo) ha diramato un comunicato relativo ai dettagli dell’incontro che ieri hanno avuto con il leader del popolo curdo Abdullah Öcalan nell’isola prigione di Imrali.

Secondo la delegazione, Öcalan ha richiamato il fatto che la realtà di Kobanê e il processo di risoluzione erano un tutto indivisibile, e ha chiesto a ognuno di difendere ”Questo cammino democratico e la lotta per l’umanità che è costato a tutti un sacco ” .

Öcalan ha affermato che l’attuale processo critico ha assistito a sviluppi molto significativi e tempi di massima incertezza non solo per la regione, ma il futuro dell’umanità .

La delegazione dichiarato che il leader curdo ha sottolineato che i colloqui a Imrali hanno testimoniato la manifestazione delle determinazione di dare peso al negoziato, e che un accordo è stato raggiunto a questo livello.

La delegazione ha proseguito trasmettendo il seguente messaggio del leader del PKK (Partito dei lavoratori del Kurdistan): ”Quello che è di priorità assoluta in questo momento è quello di inquadrare la road map e un piano d’azione con un complemento significativo di principi.

Questo è dovuto al fatto che anche il piano d’azione più ideale non sarà in grado di andare oltre l’essere un testo nudo, salvo qualora venga trattato in maniera monolitica

La formazione di un terreno al fine per la determinazione di tali principi può essere possibile solo garantendo l’istituzione di organismi per il negoziato, le commissioni e i consigli sono al primo posto. “

Ocalan ha sottolineato che: ”In questo contesto,non vi è alcun ostacolo lasciato per praticare a praticare la volontà negoziale che ha preso forma in una decisione del Consiglio dei ministri [riferendosi al progetto di legge sul processo di soluzione curdo che il governo ha presentato al parlamento in vista delle elezioni presidenziali].

E' di grande importanza avviare negoziati formali in linea con questo testo ufficializzato ed il suo contenuto, senza perdere tempo.

Il destino e il benessere del processo,che siamo riusciti a portare a questo punto mediante grande devozione e auto devozione,si trova direttamente correlata alla rapidità e la gravità delle misure da adottare. 

Ocalan ha sottolineato che l’assedio di Kobanê , se dovesse avere successo, potrebbe andare al di là di un normale assedio di una città, indirizzare le conquiste democratiche del popolo curdo e anche trascinare la Turchia in un nuovo processo di colpo di stato.

“Se questo tentativo di massacro riuscirà,porrà fine al processo di risoluzione e getterà le basi di un nuovo colpo di stato che durerà a lungo “,il leader curdo ha sottolineato e ha notato che tutti coloro che vogliono capire la questione Kobanê e Rojava, devono comprendere correttamente questa verità molto bene.

Öcalan ha invitato tutti opporsi alla rottura del processo in corso e della democrazia in Turchia per sostenere e difendere Kobanê in uno spirito serio e responsabile.

Secondo Ocalan si osserva un flusso e un riflusso prendere posto tra le autorità statali che comprendono sia quelli che agiscono orientata ai risultati e quelli che si appellano alla superficialità della distruzione.

Egli ha sottolineato che è di vitale importanza per quelli che si schierano con una risoluzione di sviluppare interventi tempestivi e attivi nel processo e nei problemi.

Il leder curdo ha ricordato ancora una volta che la realtà di Kobanê e il processo di risoluzione erano un tutto indivisibile, e ha invitato tutti a difendere questo cammino democratico e la lotta per l’umanità che è costata molto a tutti.


La delegazione di HDP ha concluso la sua dichiarazione inviando i suoi saluti a tutta la popolazione curda che hanno posto una grande resistenza contro le bande ISIS a Kobanê, Sinjar, Jazaa, Rabia e Mahkmur, e a tutti coloro che hanno mostrato solidarietà e sostegno in tutto il paese.