martedì 21 ottobre 2014

Messico - L’EZLN si unisce alla giornata del 22 in appoggio ad Ayotzinapa e al popolo Yaqui

Comunicato del Comitato Clandestino Rivoluzionario Indigeno - Comando Generale dell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale.
Messico.

19 Ottobre 2014:

Ai compagni di studi, ai maestri e ai famigliari dei morti e degli scomparsi della scuola normale “RAÚL ISIDRO BURGOS”, di Ayotzinapa, Guerrero, Messico.

Al Popolo Yaqui:

Al Congresso Nazionale Indigeno:

Alla Sexta Nazionale e Internazionale:

Ai Popoli del Messico e del Mondo:

Sorelle e Fratelli:

Compagne e Compagni:

Chiedendo la presentazione in vita dei 43 studenti della normale scomparsi ed il castigo dei responsabili degli omicidi e della sparizione forzata, così come l'esigenza di libertà incondizionata per i fratelli Yaqui Mario Luna Romero e Fernando Jiménez Gutierrez, l'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale si unirà alle azioni del 22 ottobre 2014 alle ore 18.

Come parte di tale giornata globale, noi popoli zapatisti illumineremo con la nostra piccola luce alcuni dei cammini percorsi dai nostri passi.

Al bordo di strade, sterrati, stradine e varchi, noi popoli zapatisti uniremo la nostra indignazione a quella dei nostri fratelli di Ayotzinapa e all'eroico popolo Yaqui.

Anche se piccola, la nostra luce sarà un modo per abbracciare coloro che oggi mancano e coloro a cui duole la loro assenza.

Che questa luce mostri che non siamo soli nel dolore e nella rabbia che rivestono il suolo del Messico di sotto.

Perché è con rabbia e ribellione, e non con rassegnazione e conformismo, che ci dogliamo noi di sotto.

Facciamo appello alla Sexta in Messico e nel mondo, e al Congresso Nazionale Indigeno, affinché, secondo le proprie possibilità partecipino a questa giornata.

DEMOCRAZIA!

LIBERTA’!

GIUSTIZIA!

Dalle montagne del Sudest Messicano.

Per il Comitato Clandestino Rivoluzionario Indigeno-Comando Generale dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale.

Subcomandante Insurgente Moisés.

Messico, ottobre 2014. Nell’anno 20 dall’inizio della guerra contro l’oblio.



Traduzione a cura dell’Associazione Ya Basta! Milano