sabato 30 maggio 2020

Chiapas - Iraq - Due punti lontani nella geografia ma per noi vicini.

Destinare il 5 per mille ad Associazione Ya Basta - Caminantes è semplice.

Anche in quest’anno 2020 così strano e in cui le nostre certezze sono messe in discussione è possibile destinare il 5 per mille dell’Irpef alle associazioni di volontariato, Onlus.

Chi compila il modello 730 o il modello Unico può sostenere l’Associazione Ya Basta Caminantes ODV, senza alcun costo aggiuntivo, compilando il riquadro per la scelta di destinazione del 5 per mille.

E’ molto semplice basta:


1. firmare nel riquadro indicato come Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale;

2. scrivere in quel riquadro questo numero: 92128610281

Basta scrivere solo questo numero di CODICE FISCALE, non è necessario indicare il nome dell’associazione.

Chi destina il 5 per mille non paga nulla in più.

Cosa faremo con il tuo cinque per mille?

Lo devolveremo a chi, pur essendo oggi lontano da noi, ci è vicino per le tante cose che abbiamo fatto e che vogliamo fare insieme nel futuro

Appoggeremo le comunità zapatiste in Chiapas, Messico e i percorsi artistico-culturali in Iraq.
Due punti lontani nella geografia ma per noi vicini.

"Non sappiamo oggi come saranno fatti i cammini che ci permetteranno di rincontrarci di nuovo ma anche oggi nella distanza geografica le comunità zapatiste e le nostre amiche ed amici iracheni sono quelli con cui guardiamo al futuro."
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Comunità zapatiste - Chiapas Messico



Le comunità zapatiste con la loro inedita capacità di autogovernarsi, di immaginare nella realtà un altro mondo, di stupirci con l’attenzione alla scienza e alle arti, oltre ad impegnarsi quotidianamente perché diritti come la salute valgano per tutti.






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Concerto Mshakht - Walking Arts - Iraq
Le musiciste e i musicisti, le artiste e gli artisti che in Iraq hanno dato vita a Walking Art - Arts, Culture & Heritage, l’Ong nata per promuovere i diversi linguaggi artistici, perchè anche nei posti infernali, in cui la guerra è ancora pane quotidiano, la voglia di vivere, di inventare, di costruire il futuro si fa realtà attraverso tante ragazze e ragazzi, che sfidano ogni giorno una quotidianità contorta e difficile.
"Si tratta ovunque di inventare il futuro, non rifare il presente nel futuro."