mercoledì 13 gennaio 2010

Turchia, rabbia per articolo Ocalan sul Manifesto

Per il ministero turco della Giustizia il leader del PKK non può scrivere articoli



"Ocalan non ha il diritto di mandare articoli ai giornali o di scrivere per un giornale in quanto detenuto". Questo il testo di un comunicato diffuso oggi sul sito internet del ministero della Giustizia turco.

Abdullah Ocalan, detto Apo, leader del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk), sta scontando l'ergastolo in un penitenziario di massima sicurezza turco nell'isola di Imrali. Il 9 gennaio scorso ha iniziato una collaborazione con il quotidiano italiano il manifesto, (Leggi l'articolo pubblicato da Il Manifesto) pubblicando il primo di una serie di articoli in esclusiva.

martedì 12 gennaio 2010

Così vicino così lontano


Luca Tornatore, lettera dal carcere


Copenhagen, 7 gennaio 2010. Ciò che è accaduto a Copenhagen durante il COP15 e, in seguito, nelle prigioni e nelle aule di tribunale richiede una riflessione puntuale. Il punto non è se io, o molti altri, sia più o meno colpevole dell’accusa formale (cosa che non è),  ma di cosa sono realmente colpevole, se di colpa si tratta. Nelle parole del P.M, che ha chiesto e ottenuto la mia carcerazione, il pericolo grave era che io continuassi a partecipare a “disordini”, come ammettevo di aver già fatto; con ciò ella si riferiva non ai “riots” ma ad una manifestazione di 150.000 persone perfettamente legale, legittima e pacifica. Gli unici disordini li aveva in effetti creati la polizia, arrestando di punto in bianco centinaia di persone, tutte poi rilasciate nelle ore successive senza alcun reato fosse loro contestato. La foto di centinaia di persone ammanettate, sedute a terra in lunghe file, ognuna fra le gambe divaricate......

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!