lunedì 18 gennaio 2010

Carovana in Argentina - presenz/attiva gennaio 2010 - Guandacol contra la minería

L'arrivo della carovana di Ya Basta nel paese e' l'occasione per realizzare dal basso la locale Assemblea cittadina autoconvocata contro la miniera d'oro e uranio


Dal paese di Chilechito, una delegazione dell’assemblea cittadina El Famatina no se toca ha accompagnato la carovana fino al paese di Guandacol, sempre nella provincia nord occidentale di La Rioja, a 180 km e 4 ore di colectivo da Chilechito.
Qui un gruppo di attivisti locali cerca di promuovere l’assemblea per lottare contro la presenza di una miniera d'oro e uranio che e’ stata aperta in un’altra regione ma a soli 15 km da Guandacol, su cui ricadono le polveri delle esplosioni attuate per i sondaggi e le estrazioni.
A Guandacol ci accoglie Ricardo, un compagno ex-professore molto attento alla sostenibilita' della sua terra, che insieme a Ivana, un’insegnante di storia, e ad alcuni giovani ha organizzato un incontro per sensibilizzare i suoi concittadini (Guandacol e’ un piccolo centro rurale di 4mila abitanti) rispetto ai danni della minería.

venerdì 15 gennaio 2010

HONDURAS : Parla il giornalista sequestrato e torturato


"Vogliono zittire la stampa indipendente e popolare" 
Da un punto non precisato della regione centroamericana parla il giornalista che è stato sequestrato e torturato

Lo scorso 29 dicembre, César Silva, comunicatore sociale impegnato a raccontare la lotta del popolo honduregno contro il colpo di Stato, è stato sequestrato e selvaggiamente percosso e torturato da sconosciuti, che Silva assicura essere membri dell'esercito o della polizia. Secondo le varie organizzazioni dei diritti umani dell'Honduras, quanto accaduto a Silva fa parte di una strategia repressiva promossa dal governo di fatto usando il braccio armato delle forze militari del paese, per seminare il terrore tra la popolazione ed i mezzi di comunicazione che non si sono piegati alle forze golpiste. 
 
César Silva, insieme a Edwin Renán Fajardo, il ragazzo di 22 anni assassinato lo scorso 22 dicembre, sono autori di un'infinità di audiovisivi che sono stati materiale imprescindibile per raccontare al mondo la tragedia del popolo honduregno dopo il 28 giugno e per organizzare attività formative e di coscientizzazione della Resistenza in numerosi quartieri e colonie della capitale e nel resto del paese. 

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!