sabato 17 luglio 2010

Brigata Europea di solidarietà con gli zapatisti - Settima tappa

Brigata Europea di solidarietà con gli zapatisti
 
Visita al Caracol 1 a La Realidad

16 / 7 / 2010
La Brigata Europea di Solidarietà con gli Zapatisti arriva nel Caracol 1 “Madre de los caracoles del mar de nuestros sueños” all'interno della comunità La Realidad nella zona Selva Fronteriza.
Durante la chiacchierata con i e le responsabili della Giunta del Buon Governo, rispetto alla repressione che stanno subendo, spiegano che attualmente la Riserva della Biosfera dei Montes Azules rischia concretamente di essere violentemente saccheggiata e devastata, tanto che, chi vorrebbe accaparrarsi quei territori per sfruttarli, ha intenzione di depredare anche le comunità e riubicare gli abitanti in altre zone, addirittura pagando loro una sorta di "indennizzo" fino a 200.000 pesos. Questo violento saccheggio è direttamente collegato alla "privatizzazione e razzia delle risorse naturali" in un'area molto ricca di biodiversità.
Si tratta di acqua, petrolio, legno o interessi famaceutici.
"La terra è di chi la lavora e non permetteremo che ce la portino via", assicurano i membri della Giunta.
Rispetto a questo l'Esercito Militare ha fatto irruzione nelle comunità del Municipio Autonomo "Tierra y Libertad" con il pretesto di cercare armi nelle case dei contadini.

Brigata Europea di solidarietà con gli zapatisti - Sesta tappa

Brigata Europea di solidarietà con gli zapatisti

Visita al Caracol di Roberto Barrios

Comunicato stampa n. 6
15 luglio 2010
Durante il suo percorso attraverso le terre autonome del Chiapas, la Brigata Europea di Solidarietà con gli Zapatisti ha visitato il Caracol V di Roberto Barrios, "El Caracol que habla para todos", dove è stata ricevuta cordialmente dalla Giunta di Buon Governo "Nueva Semilla que va a producir".
Le autorità autonome hanno denunciato i gravi episodi controinsurgenti successi nella zona Norte in Chiapas, per esempio le aggressioni che stanno subendo le basi di appoggio nella comunità Choles de Tumbalà. Il 20 di maggio 90 persone, sotto la guida di militanti della organizzazione Xi'Nich Oficial, hanno invaso le terre di questa comunità con l'obiettivo di legalizzare e privatizzare il territorio che era stato recuperato dall'EZLN nel 1994. La Junta ha evidenziato che per gli zapatisti "la terra non è una merce" ma "la nostra madre" e che la difenderanno e la proteggerano per mantenere le loro famiglie. In questo senso, gli zapatisti sono riusciti a recuperare la comunità di Choles de Tumbalà in maniera pacifica, e fino ad oggi è sotto il loro controllo.

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!