mercoledì 1 settembre 2010

Honduras - Repressione brutale e disumana contro i maestri

Due giorni di violenza e repressione. Arresti e feriti...e durante la notte continuano le negoziazioni

unos pocos

di Giorgio Trucchi

Le forze repressive del regime di Porfirio Lobo si accaniscono nuovamente contro gli insegnanti.
Dopo la rottura delle negoziazioni con il governo, la protesta degli insegnanti e degli studenti è stata brutalmente repressa per due giorni consecutivi. Ancora imprecisato il numero di feriti e arrestati. 
 
"Stanno lanciando una grande quantità di bombe lacrimogene all'interno dell'Università Pedagogica. Molti degli studenti e dei maestri che avevano bloccato il traffico lungo il Boulevard Centroamérica sono stati inseguiti e percossi - spiega allarmata la giornalista Lenny Fajardo, di Radio Globo -.   
"L'Università è completamente inondata di gas ed i corpi speciali della Polizia (COBRA) stanno aggredendo le persone.  Le forze speciali colpiscono sulla faccia e sulla testa con i bastoni. Li stanno trascinando fuori dall'università. Stanno aggredendo tutti quelli che passano in questa zona e li portano via. È una cosa orribile ed oggi si sta nuovamente spargendo una grande quantità di sangue in Honduras", commenta Fajardo
 
La trasmissione dal vivo di Globo TV e Radio Globo trasmette le immagini e le voci di questa ennesima brutale repressione. Un camioncino bianco si fa largo tra i poliziotti - più tardi si scoprirà che appartiene al Parlamento - ed accelera.
L'uomo al volante tira fuori una pistola e spara contro la gente. Nessuno lo ferma e va via come se niente fosse. 


martedì 31 agosto 2010

Convergencia Climatica Regional - Puebla, Messico 2010

Incontri e dibattiti verso Cancun organizzati dalla rete Dialogo Climatico


A cura dell'Associazione Ya Basta! Italia

L’incontro Convergencia Climatica Regional, si è svolto dal 27 al 29 Agosto 2010 a Zapotitlan Salinas uno dei municipi della Riserva Ecologica Cuicatlan, in Messico, nello stato di Puebla.
Una 3 giorni di dibattiti  e workshop sul tema del cambio climatico e delle alternative possibili alla salvaguardia del pianeta. Il meeting si è svolto all’interno del Jardin Botanico Helia Bravo, un luogo suggestivo per foreste di cactus che arricchiscono il paesaggio collinare circostante la riserva. Nel Giardino sono presenti 2.713 specie di piante differenti, tutte autoctone, il 30% delle quali endemiche cioè che vivono solo in questa zona.
Da alcuni anni gli abitanti della zona hanno istituito un progetto di “Vigilanza Comunitaria” nata dalla necessità di impedire il traffico illegale dei cactus, piante secolari e ricchezza per questi territori. La Vigilanza Comunitaria si basa sulla partecipazione volontaria e rotativa delle persone del luogo, che quotidianamente percorrono le montagne alla ricerca dei tagliatori di piante clandestini e per curare le piante malate.
Durante la Convergencia, ci sono stati dei tavoli di discussione e confronto in cui comunità in lotta nei territori messicano hanno raccontato la loro resitenza a progetti capitalisti  di sfruttamento e distruzione del loro ambiente di vita.

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!