lunedì 6 settembre 2010

Mille Cancun per la Giustizia Climatica

Via Campesina internazionale ha divulgato un documento con un invito  ai movimenti sociali di tutto il mondo a mobilitarsi in difesa di proposte efficaci per affrontare i cambiamenti climatici nella 16° conferenza delle parti (COP-16) della Convenzione delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (UNFCCC),  che si realizzerà a  Cancún, dal 29 novembre al 10 dicembre 2010. 


La COP-15 a Copenaghen ha dimostrato l'incapacità della maggioranza dei governi nell'affrontare le cause reali del caos climatico.
Il principale esempio di questo atteggiamento è stata la pressione degli USA ad approvare, in modo antidemocratico, il cosiddetto "Accordo di Copenaghen", con l'obiettivo di respingere i deboli compromessi di Kyoto e lasciare solo meccanismi volontari con base nel mercato.

I negoziati sul clima si sono trasformati in un grande mercato libero. I paesi industrializzati, storicamente responsabili per la maggioranza delle emissioni di gas dell¹effetto serra, stanno inventando tutti i trucchi possibili per evitare di ridurle.
Per esempio, il "Meccanismo per uno Sviluppo Pulito", del protocollo di Kyoto, permette ai paesi di continuare a contaminare e consumare come sempre, in cambio di pagamenti minimi, perché ipoteticamente i paesi del Sud riducano le LORO emissioni. Quello che in realtà succede è che le imprese guadagnano due volte: contaminando e vendendo false soluzioni.

La Monsanto pretende di convincerci che la sua soja Roundup Ready può essere presa in considerazione per i crediti di carbonio, perché contribuirebbe a ridurre i gas che riscaldano il pianeta, attraverso l'accumulazione di materia organica nel suolo.
Le comunità che vivono dove c'è la monocultura della soja sono un esempio reale degli effetti mortali e distruttivi di queste monoculture. Argomenti falsi, simili, si utilizzano per vendere i crediti di carbonio che si basano sulle monoculture forestali, sulla coltivazione di agrocombustibili o sull'allevamento estensivo.

ETA annuncia la sospensione dell'attività armata

Con un video recapitato alla BBC, l’ETA ha dichiarato la sospensione delle attività armate. Nel video si vedono tre militanti dell’organizzazione basca. E’ una donna a leggere il comunicato con cui ETA fa appello alle forze politiche, sindacali e sociali basche affinchè compiano “passi concreti per realizzare le condizioni necessarie alla ricerca di una soluzione democratica, giusta e duratura” del conflitto basco.
ETA chiede alla comunità internazionale di “essere parte della ricerca di una soluzione al conflitto” e al governo spagnolo di “creare le condizioni democratiche minime” per l’avvio di un processo di negoziazione.

Qui il video della dichiarazione di ETA:
http://www.gara.net/bideoak/100905_bideoa/index.php

Qui il comunicato in spagnolo dell’ETA:
http://www.gara.net/azkenak/09/219101/es/Traduccion-castellano-realizada-redaccion

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!