martedì 14 settembre 2010

Il fiume Santiago: da fiume amico a fiume di morte


Il fiume più grande della regione Jalisco, inquinato dalle grandi industrie biochimiche.

Foto - El Salto
Il fiume Santiago è il più grande fiume dello stato del Jalisco, attraversa la città di Guadalajara, fino ad arrivare al Pacifico. Molte città sono sorte intorno alle sue rive per le ricchezze che offriva una fonte d’acqua così importante. Adesso la sua valle è popolata da più di 5 milioni di persone.
Negli ultimi decenni sono nate grosse industrie biochimiche che hanno inquinato gli affluenti e lo stesso fiume Santiago riversando rifiuti tossici come arsenico, mercurio, acido solfidrico, cianuro e molti altri. Oltre a questo sono sorte delle grandi discariche abusive a cielo aperto che stanno inquinando le falde acquifere.

Il Consejo de Ejidos y Comunidades Opositores a la Parota (CECOP).


Foto - Presa de La Parota

La lotta di decine di comunità contadine contro la costruzione di una mega-diga.

La Parota è un progetto di una grande diga idroelettrica a 30 km da Acapulco, nello stato di Guerrero in Messico. Questo progetto è stato promosso 7 anni fa dalla CFE, l'azienda statale di elettricità, ma non è mai iniziato per la forte resistenza attuata dalle comunità contadine che altrimenti sarebbero state espulse o danneggiate. Il progetto si inserisce all'interno del cosiddetto Plan Puebla-Panamà, che negli ultimi anni ha preso il nome di Proyecto Mesoamerica, che tra le altre cose prevede la costruzione di 300 dighe per creare un grosso mercato di energia elettrica da esportare per la necessità delle grandi industrie del Nord America.
La diga provocherebbe l'inondazione di 17.300 ettari di terre, la maggior parte abitate o coltivate, causando lo sgombero forzato di 25.000 persone di decine di comunità contadine che appartengono a 5 municipi dello stato del Guerrero, tra cui il municipio di Acapulco. Oltre a questi, ci sarebbero 75.000 contadini che non potrebbero continuare a coltivare i loro campi.

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!