sabato 2 gennaio 2010

Messico Chiapas: Chiusi i Caracoles! Tensione in territorio zapatista

Da San Cristobal de las Casas: secondo giorno della carovana Ya Basta! Messico 2.0.10

Caracoles chiusi per l'anniversario della rivoluzione messicana e del levantamiento zapatista. La carovana partecipa al primo giorno di seminario internazionale di riflessione e analisi in occasione della pubblicazione del libro “In memoriam Andres Aubry”

31 / 12 / 2009
Nessuna visita a caracoles e comunita’, non solo per la partecipazione al Seminario Internacional de Reflexiones y analisis , ma anche pechè la situazione in Chiapas va facendosi ogni giorno più tesa.
Questa mattina una parte della delegazione di Ya Basta e del Coordinamento Toscano aveva appuntamento nel Caracol di Oventic per un incontro con i promotori del sistema di educazione autonomo. All’ingresso del Caracol era esposto un cartello che avvisava della chiusura fino al 2 Gennaio.
Già ieri non era stata data l’autorizzazione di fermarsi nel caracol nei giorni precedenti la fine dell’anno.
Da giorni si rincorrono voci contrastanti a San Cristobal sulle aspettative legate ai festeggiamenti del 1 Gennaio 2010 centenario della prima rivoluzione messicana.
Ciò che ormai è certo è che tutti i 5 Caracoles sono stati chiusi in via preventiva e tutti gli ospiti nazionali e internazionali allontanati per “non poter garantire la loro sicurezza"; perciò sembra che non ci saranno festeggiamenti ufficiali per l’anniversario del "levantamiento del 1994" …e continua il silenzio dell’EZLN.

Il Cafè Rebelde fa bene alla salute!

Chiapas Mexico Carovana Ya Basta! 2.0.10

Consegnata la terza ambulanza al sistema di salute autonomo zapatista, dedicata alla comandante Ramona

Una delegazione dell’associazione Ya Basta! Italia composta da compagni e compagne di Milano, Roma, Vicenza e del Coordinamento Toscano di Appoggio alla lotta zapatista, ha iniziato il suo viaggio nel territorio ribelle del Chiapas.
Dalla fine di dicembre alla prima settimana di gennaio visiterà i Caracoles per portare avanti i progetti in appoggio alle comunità zapatiste: la raccolta del caffè nella zona Los Altos, il progetto educativo e i gemellaggi con i municipi autonomi di Morelia, i progetti sanitari e sull’acqua nel Caracol de La Realidad realizzati anche insieme al presidio No Dal Molin di Vicenza e i progetti educativi a Roberto Barrios con il Coordinamento toscano.
Oggi 29 dicembre 2009 la delegazione ha consegnato la terza ambulanza dedicata alla memoria della amata Comandanta Ramona. Le ambulanze sono state anche il frutto della vendita del Caffè Rebelde Zapatista in Italia.

Il comunicato letto durante la consegna
Oggi per noi è un momento molto emozionante poichè, dopo molti sforzi, finalmente siamo riusciti a consegnare la terza ambulanza al Sistema Sanitario Autonomo de Los Altos de Chiapas.
Nel 2005 abbiamo donato le prime due ambulanze, dedicate ai nostri compagni italiani Carlo Giuliani e Davide Dax Cesare, assassinato dai fascisti a Milano. In quella occasione eravamo accompagnati dalle loro madri, che portarono parole di dolore e di speranza. Con la loro sofferenza raccontarono, consegnando attraverso le ambulanze, i nomi e le storie di lotta dei propri figli.
Questa terza ambulanza l’abbiamo volute dedicare alla “querida memoria” della Comandante Ramona, il cui ricordo ed esempio traccia il nostro cammino in tutto il mondo. Lei ha lottato fino al suo ultimo viaggio, su una delle altre due ambulanze; per questo pensiamo che, simbolicamente, questa ambulanza afferma che Ramona continua a vivere nelle nostre lotte per un mondo migliore, nel quale le popolazioni indigene abbiano garantiti il diritto alla salute, all’educazione e alla salvaguardia della loro cultura.
Vogliamo esprimere il nostro appoggio alla lotta per l’autonomia zapatista, perchè sappiamo che chi lavora in difesa dell’umanità è nostro compagno. I compagni zapatisti, attraverso la loro autonomia, lavorano per fare quello che il mal governo messicano non ha mai voluto fare: difendere i diritti di tutti e tutte gli indigeni.
Il governo di Felipe Calderon ha cercato di bloccare il nostro lavoro e quello dei compagni e delle compagne che hanno lavorato in Messico affinchè l’ambulanza potesse giungere a destinazione. Ci ha obbligato a perdere molto tempo prezioso con le sue leggi assurde, dogane e permessi. Però alla fine possiamo affermarlo: per la salute, come per la lotta, “no hay que perdir permiso”!
La consegna dell’ambulanza assume ancor più valore in quanto condivisa con i compagni e le compagne dell’associazione Casa Memoria Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nel 1978, e i compagni e le compagne di Vicenza, che lottano contro la costruzione della base militare statunitense Dal Molin.
Soprattutto è stato significativo che le donne che lottano nei nostri territori siano quelle che abbiamo consegnato simbolicamente l’ambulanza in nome della comandante Ramona.
Nunca más un mundo sin nosotros.
Da Milano, Roma, Vicenza, Padova, e da tutta Italia
I compagni e le compagne dell’associazione Ya Basta!

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!