mercoledì 21 gennaio 2009

I 20 motivi che hanno permesso al FMLN di vincere l'elezioni amministrative


El Salvador - Il 18 gennaio e 19 marzo si è votato per le elezioni amministrative riportiamo un articolo tratto da ’Nicaragua y mas’ precedente all'esito elettorale.

Tra pochi giorni si voterà in Salvador per eleggere deputati e sindaci, mentre a metà marzo sarà il turno delle elezioni presidenziali. Mai come in questa occasione il Frente Farabundo Martí para la Liberación Nacional, Fmln, appare in netto vantaggio sul partito di estrema destra Alianza Republicana Nacionalista, Arena, che governa da oltre 14 anni.
Secondo gli ultimi sondaggi, il Fmln con il suo candidato alla Presidenza, il giornalista Mauricio Funes, manterrebbe un vantaggio di circa 17 punti percentuali sul suo avversario, Rodrigo Ávila, di Arena. La stessa Universidad Centroamericana (UCA), entità dei gesuiti non certo abituata a divulgare sondaggi senza averne prima confermata l’attendibilità, ha fatto sapere che il candidato della sinistra salvadoregna avrebbe un vantaggio non inferiore ai 16 punti. Una vittoria del Fmln sarebbe storica non solo per il paese, ma per l’intera regione centroamericana, dato che attualmente il Salvador è l’ultima roccaforte che rimane agli Stati Uniti nella regione. Se si prende inoltre in considerazione che questo paese potrebbe diventare ben presto il settimo ad entrare a far parte dell’ALBA, insieme a Venezuela, Cuba, Nicaragua, Bolivia, Honduras e Dominica, si capisce come queste elezioni stiano attirando l’attenzione dell’intero continente americano e creino una forte preoccupazione all’amministrazione Bush.Anche nelle elezioni municipali ed in quelle per deputati, il Fmln mantiene un vantaggio del 11,7 e del 14 per cento rispettivamente (ampia informazione su www.raices.com.sv ).
Su questi temi Paul Fortis ha "spiegato" perché si deve votare per il Fmln.
1. Per amore alla mia patria andrò a votare per la prima volta in vita mia. Le altre volte non l’ho fatto perché non serviva a niente o perché ero assente. Questa volta, però, voterò e lo farò per il FRENTE, perché il Frente è la mia Gente.
2. Per arrivare a tutto ciò ho dovuto lavorare con costanza ed applicazione; per arrivare a questa decisione ho dovuto contribuire a creare le possibilità obiettive del popolo e quindi, non servire solo come oggetto, ma come soggetto determinante.
3. Il futuro della nostra patria e della nostra cittadinanza e soprattutto, della nostra infanzia e dei giovani, è in gioco e quindi il mio voto conta.
4. Rimanere nell’opacità ostracista senza esercitare il mio diritto ed il mio obbligo di votare mi convertirebbe in un "lumpen" e so di non esserlo.
5. voterò per la candidata del Fmln (Violeta) nella capitale perché vuol dire trasparenza e futuro. Un anno di lavoro tra amministrazione comunale e nuovo governo vuol dire avere ciò che abbiamo sempre desiderato: una città pulita, ordinata e partecipativa.
6. Voterò per Violeta perché è la speranza di lottare per la salute, l’istruzione e l’ambiente della capitale.
7. Voterò per Violeta per la sua onestà e la sua capacità amministrativa.
8. Voterò per il Fmln perché quasi tutti i nostri candidati a deputato sono membri della Direzione del Fmln e che saggiamente hanno saputo guidare il partito del popolo verso i livelli in cui si trova oggi.
9. Voterò per il Fmln perché conosco da vicino i candidati e so che non tradiranno mai gli interessi del popolo e della società salvadoregna.
10. Voterò per il gruppo parlamentare del Fmln perché so che non verranno meno alla lotta che porto avanti contro lo sfruttamento delle miniere ed a favore dell’infanzia, della gioventù e della terza età.
11. Voterò per i candidati del Fmln perché so che con loro il nostro paese starà meglio grazie al programma di governo che è stato creato.
12. Voterò per i miei compagni e compagne perché rappresentano la nostra Chiesa storica ed hanno dimostrato rispetto.
13. Voterò per il Fmln perché rappresenta e difende gli interessi della maggioranza dei cittadini e perché stanno invitando la minoranza ad unirsi per lavorare insieme a favore degli interessi della popolazione.
14. Voterò per il Fmln perché è il partito che, ancor prima di arrivare al potere, per mezzo del suo candidato Mauricio Funes, ha stabilito relazioni con la maggior parte dei paesi del mondo.
15. Voterò per il Fmln perché è il partito che ha condotto una campagna elettorale pulita, senza offendere nessuno, dando un esempio di rispetto alla popolazione, di maturità ideologica e di capacità politica come dirigente.
16. Voterò per il Fmln perché è l’unico partito capace di portare la nostra società ad uno stato di diritto, in cui tutti possono far sentire la propria voce quando si prendono decisioni d’interesse nazionale.
17. Perché è l’unico partito capace di tirarci fuori dalla drammatica situazione in cui ci troviamo, riconoscendo il valore del lavoro dei contadini, dei piccoli e medi produttori e dei lavoratori e lavoratrici di tutti i settori.
18. Perché è l’unico partito capace di ristabilire la credibilità dell’esercito e dei corpi di sicurezza della nazione.
19. Perché è la forza politica più importante a livello internazionale e perché non ha nemmeno uno dei suoi militanti processati per crimini a livello nazionale od internazionale.
20. Perché è l’unico partito capace di condurre la nostra nazione verso la pace e la giustizia sociale, con un’economia di sviluppo sostenibile e una democrazia partecipativa.
Per questo voterò Fmln. Dimmi quali sono le tue ragioni? Alzati, vai a votare, esercita i tuoi diritti di cittadino. Nessuno è degno di avere una patria migliore se non lotta per essa.

MST 25 anni dopo

Editorial Jornal Sem Terra
Venticinque anni dopo la fondazione del nostro Movimento, abbiamo deciso di incontrarci per commemorare un quarto di secolo di lotte e conquiste. E abbiamo fissato questo incontro proprio nella Fazenda Anoni. Qui, due periodi storici di crescita della lotta di massa si incontrano. Qui convergono i simboli e la storia del movimento contadino in Brasile. Torniamo per bere dalla fonte, come dicono gli antichi. Abbiamo fissato questo incontro con l’ereditá del movimento contadino, ma anche con la nostra storia. Per celebrarlo, ma anche per ricordare i compagni e le compagne che non hanno potuto seguire questo cammino fin qui con noi. Roseli Nunes, simbolo della marcia degli accampati di Anoni; Teixerinha, Fusquinha e Doutor; i maritri di Eldorado dos Carajas e di Felisburgo; Antonio Tavares e centinaia di lavoratori Sem Terra, uccisi dalla violenza del latifondo. Se fossero con noi, sarebbero orgogliosi sapendo che il nostro Movimento non solo é sopravvissuto a questi 25 anni - un fatto inedito per un movimento contadino in Brasile - ma abbiamo diffuso una nuova concezione di Riforma Agraria. Molto piú ampia della sola democratizzazione dell’accesso alla terra e dell’estinzione del latifondo. La nostra lotta ha costruito nella pratica la democratizzazione dell’accesso all’educazione, alla salute, alla comunicazione e la vera e propria messa in pratica della democrazia. Il Movimento Sem Terra che abbiamo costruito, è responsabile dell’insediamento di 370mila famiglie in tutto il Paese. Ma è anche autore di molte realizzazioni, come 2mila scuole pubbliche nelle zone rurali - che garantiscono l’accesso all’educazione a oltre 160mila bambini e adolescenti Sem Terra, e che alfabetizzarono 50mila giovani e adulti negli ultimi anni - o come gli oltre 100 corsi di formazione superiore realizzati in tutto il Brasile in collaborazione con le Università. Ma probabilmente, il nostro principale contributo per la società brasiliana è stato quello di mantenere l’impegno preso di produrre alimenti per il popolo brasiliano. Questo è stato possibile grazie all’organizzazione di oltre 400 associazioni e cooperative che lavorano in modo collettivo per produrre alimenti non transgenici e senza l’uso di pesticidi tossici, e grazie alla creazione di 96 agroindustrie che migliorano il reddito e le condizioni di lavoro nelle aree rurali, e che offrono alimenti di qualità a basso prezzo nelle città. Così, abbiamo un incontro marcato con la Storia, ma non solo con ciò che già abbiamo realizzato. Che questo Incontro ci incentivi. E che possiamo, uniti ai lavoratori urbani, sfruttando le contraddizioni sociali dell’attuale crisi economica e intorno alle misure strutturali necessarie per il nostro Paese, iniziare un nuovo e vigoroso ciclo di lotte di massa.
Direzione Nazionale del MST

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!