venerdì 23 luglio 2010

Com'è facile uccidere


Israele controlla il confine di Gaza con fucili telecomandati da donne soldato di 20 anni. 
E c'è chi parla di "mentalità assassina da playstation"
A Israele la condizione di reciprocità in guerra non è mai andata giù. Dai sanguinosi giorni della guerra del Kippur il ministero della Difesa di Tel Aviv ha cercato sempre di superare a livello tecnologico e logistico i propri avversari. L'ultima coniugazione di questa politica di dominio è il cosiddetto "Spot and Shoot" (identifica e spara): fucili radiocomandati posti sul muro divisorio di Gaza e manovrati da una sala di controllo, lontana e sicura, da donne soldato in forza all'Israel Defense Forces (Idf).
Logica. È quella di sparare a distanza su chiunque sia sospettato di essere un terrorista. Col passare degli anni, e delle morti, l'Idf ha visto diminuire in modo esponenziale il numero di reclute perché, ammette l'esercito, i giovani israeliani non sono più disposti a combattere in zona di guerra. Così la Rafael, azienda israeliana produttrice d'armi, ha inventato il sistema Sentry Tech che permettere d'uccidere senza rischiare di essere uccisi. Per il momento gli unici membri dell'esercito ad avere accesso alla console bellica sono le donne dai 19 ai 20 anni.

giovedì 22 luglio 2010

Belfast. I "Troubles" della crisi?

4 giorni di riot nel North Belfast

Raggiungere Belfast da Londra fa effetto. Dalla metropoli che sembra capace di assimilare tutto, soprattutte le forme di vita anti-sistema, alla capitale dell'Irlanda del Nord spesso in prima pagina dei quotidiani fino a 15 anni fa e ora scomparsa dai media mainstream internazionali.
Un tempo, un ragazzino a digiuno di geografia, poteva confondere Belfast con Beirut. E non solo per assonanza di consonanti e vocali. Certo, i motivi del conflitto erano (sono) molto diversi, ma le immagini che giravano il mondo mostravano gli stessi segni devastanti della guerra.
Belfast oggi. Sembra un passato lontanissimo quello dei Troubles, il periodo, decennio '70, dei grandi riot e della guerriglia dei repubblicani dell'IRA (divisa in Official e Provisional, quest'ultima molto attiva e con forte radicamento sociale). E, ovviamente, dell'occupazione militare della Gran Bretagna e delle violenze dei gruppi paramilitari unionisti (UVF e molti altri dei cosiddetti 'lealisti').
Oggi è in vigore un cessate il fuoco da parte delle organizzazioni repubblicane e lealiste successivo all'accordo di Belfast (Good Friday Agreement) del 1998 che ha portato anche al decommissioning da parte di (quasi) tutti i gruppi armati.

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!