venerdì 30 luglio 2010

Visita al Campamento General Enriquez Rodriguez

Visita dell'Associazione Ya Basta in Guerrero, Messico

Dall’occupazione della terra alla Polizia Comunitaria

Il Campamento General Enriquez Rodriguez è una comunità che ha recente aderito al progetto della Polizia Comunitaria. Prende il nome da un generale che durante la rivoluzione messicana ha combattuto in queste zone nell’esercito di Emiliano Zapata.
La comunità è nata nel 1988 a seguito di un’azione organizzata da contadini senza terra e da braccianti che occuparono il latifondo di un grande proprietario terriero spagnolo. Nel febbraio di quell’anno si radunarono un gruppo di qualche decina di famiglie che come prima cosa disarmarono i sicari (chiamate guardias blancas) al soldo del latifondista; si accamparono al bordo delle terre ed iniziarono a prepararle per la coltivazione. Dopo alcuni anni di trattative col governo riuscirono a legalizzare 900 ettari di terra che furono riconosciuti come ejido. Con questo termine si intende una forma di proprietà della terra sorta in Messico successivamente alla rivoluzione di inizio ‘900 che prevede la proprietà collettiva della terra da parte della comunità.

Polizia Comunitaria: la pratica della sicurezza e della giustizia esercitate e costruite dal basso

Visita dell'Associazione Ya Basta Italia in Guerrero, Messico

Visita alla CRAC (Coordinamento Regionale delle Autorità Comunitarie) di San Luis Acatlan

Il sistema di "sicurezza e giustizia comunitaria", che si è sviluppato nella Costa Chica e Montaña nello stato del Guerrero, nascendo come risposta indipendente a seri problemi delle comunità della zona, è uno dei più importanti processi di autonomia indigena all'interno del contesto messicano dopo l'esperienza zapatista.
In questa regione - una delle più povere e con maggiore presenza indigena - sin dagli anni '70 l'inefficenza, l'indifferenza e la corruzione degli organi statali e federali nella lotta alla delinquenza, avevano provocato un'insostenibile situazione di violazione dei diritti umani aggravata anche dalla discriminazione e da un difficile accesso alla giustizia per le popolazioni indigene.
La protezione da parte di un apparato di sicurezza e di amministrazione della giustizia efficente, che protegga i diritti collettivi e rispetti le proprie norme culturali, è la base per lo sviluppo di un'autonomia di una collettività; per questo, nel '95 iniziarono le prime grandi assemblee regionali in cui le comunità indigene decisero di impegnarsi per assicurarsi con le proprie forze un sistema di controllo del territorio.

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!