venerdì 17 settembre 2010

Palestina - Al-Barghouthi: "I negoziatori palestinesi sono sempre più remissivi"

Mustafa al-Barghouthi, leader dell’Iniziativa Palestinese, afferma che "non vi sono novità nei negoziati israelo-palestinesi, se non il chiaro indietreggiamento delle posizioni della parte palestinese, mentre quelle degli israeliani sono sempre più rigide, specialmente sulle colonie e l’assenza di regole chiare per i negoziati".
"Le dichiarazioni israeliane su uno ’stop parziale degli insediamenti’ indicano che Israele utilizza questi negoziati come copertura per espandere i suoi insediamenti ed imporre unilateralmente il ’fatto compiuto’. Tutto quel che accade ci fa rendere conto bene che i risultati di questi negoziati non saranno nell’interesse del popolo palestinese".
Al-Barghouthi ha poi detto che "Israele non ha interrotto le attività coloniali, anche durante il ’congelamento parziale degli insediamenti’, perciò si tratta solo di vuote e stupide parole, perché anche durante il ’congelamento’, in vaste aree della Cisgiordania e di Gerusalemme, sono andati avanti lavori che non sono stati minimamente toccati dalla decisione relativa al ’congelamento’".
l deputato del Consiglio legislativo palestinese critica inoltre la posizione dei negoziatori palestinesi, che "si sono prestati a tenere i colloqui a Gerusalemme: ciò sancirà la separazione della città dalla Cisgiordania, che è esattamente quanto vuole Israele, il quale approfitterà di questo grave precedente per procedere a tale separazione".

giovedì 16 settembre 2010

Chiapas - Proteste contro i paramilitari



A Miztiton in Chiapas si è svolta nelle ultime settimane la proteste delle comunità della Zona aderenti all'Otra Campana, contro la presenza dei paramilitari.
Azioni analoghe si sono svolte nella zona Costa e a  Bachajón, per esigere il respetto della libera determinazione dei popoli in resistenza in Chiapas.


La situazione di costante provocazione è denunciata anche dalle Giunte di Buongoverno Zapatiste.
In particolare l'ultima denuncia arriva da Oventic. Si tratta dell'allontanamento forzatod di ben 170 famiglie da San Marcos Avilés municipio oficial de Chilon, Chiapas. Questo sgombero è stato effettuato da rappresentanti del PRI, PRD e Partito Verde come attacco alla presenza in questa comunità di una scuola autonoma. L'educazione autonoma è uno dei caposaldi dell'esperienza di autogoverno zapatist e dunque la provocazione attuata in questa zona è molto pesante.
Per capire di più basta leggere la denuncia della Giunta di Buongoverno di Oventic.

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!