Mustafa al-Barghouthi, leader dell’Iniziativa Palestinese, afferma che "non vi sono novità nei negoziati israelo-palestinesi, se non il chiaro indietreggiamento delle posizioni della parte palestinese, mentre quelle degli israeliani sono sempre più rigide, specialmente sulle colonie e l’assenza di regole chiare per i negoziati"."Le dichiarazioni israeliane su uno ’stop parziale degli insediamenti’ indicano che Israele utilizza questi negoziati come copertura per espandere i suoi insediamenti ed imporre unilateralmente il ’fatto compiuto’. Tutto quel che accade ci fa rendere conto bene che i risultati di questi negoziati non saranno nell’interesse del popolo palestinese".
Al-Barghouthi ha poi detto che "Israele non ha interrotto le attività coloniali, anche durante il ’congelamento parziale degli insediamenti’, perciò si tratta solo di vuote e stupide parole, perché anche durante il ’congelamento’, in vaste aree della Cisgiordania e di Gerusalemme, sono andati avanti lavori che non sono stati minimamente toccati dalla decisione relativa al ’congelamento’".
l deputato del Consiglio legislativo palestinese critica inoltre la posizione dei negoziatori palestinesi, che "si sono prestati a tenere i colloqui a Gerusalemme: ciò sancirà la separazione della città dalla Cisgiordania, che è esattamente quanto vuole Israele, il quale approfitterà di questo grave precedente per procedere a tale separazione".
