lunedì 8 novembre 2010

Messico - Torturati due zapatisti

Dopo l’aggressione li hanno consegnati alla polizia, denunciano gli aderenti all’Altra Campagna
Paramilitari sequestrano e torturano due zapatisti a San Cristóbal de las Casas

da La Jornada – Domenica 7 novembre 2010  
di Hermann Bellinghausen
Circa 50 elementi del gruppo evangelico Ejército de Dios hanno sequestrato, torturato e “consegnato” alla polizia due ejidatarios dell’Altra Campagna, aderenti alla Sesta Dichiarazione della Selva Lacandona dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, nell’ejido Mitzitón, municipio San Cristóbal de las Casas, Chiapas.
Hanno inoltre aggredito i loro famigliari e minacciato di violentare le donne. Due giorni dopo, i contadini tzotziles sono stati obbligati a pagare una cauzione senza alcuna spiegazione. I torturatori non hanno ricevuto nessuna sanzione, piuttosto sembravano “lavorare” insieme alla polizia dello stato del Chiapas.

Resistenza kurda. Le bugie della stampa turca, della stampa internazionale e di quella italiana.

di Michele Vollaro, Aldo Canestrari
Le bugie, si sa, a Pinocchio fanno crescere il naso. E un Pinocchio con un lungo nasone era il disegnino che compariva in sovraimpressione sullo schermo durante un servizio di approfondimento della televisione curda Roj Tv. Mandata in onda il 3 novembre, la trasmissione aveva lo scopo di smascherare la penosa ‘messa in scena’ dei quotidiani e delle televisioni turche dei giorni precedenti, che si erano scatenati nell’ attribuire al PKK, il Partito dei lavoratori kurdi, l’attentato suicida del 31 ottobre nell’affollata piazza di Taksim, ad Istanbul, durante il quale sono rimaste ferite 32 persone, 15 poliziotti e 17 civili. Alcuni media turchi sono andati ben più oltre, addossando la responsabilità alla stessa televisione curda e sostenendo che i suoi giornalisti si trovavano già nella piazza con una troupe, pronti a filmare la scena, perché “avvisati in anticipo dai terroristi” (il primo a diffondere questa notizia è stato il quotidiano Milliyet, seguito poi dal giornale in lingua inglese The Turkish Weekly e dall’edizione turca della Cnn).

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!