giovedì 18 novembre 2010

Cancun siamo noi, qui e ora

A dicembre a Cancun, in Messico, si discute di clima nella conferenza Cop- 16 delle Nazioni Unite. Un'occasione per i movimenti che immaginano una società diversa e che vogliono difendere i beni comuni naturali e il comune artificiale.

di Luca Tornatore

 A dicembre a Cancun si svolgerà il COP-16, la sedicesima «conferenza delle parti» delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Così come a Copenhagen e nei precedenti rounds, in Messico l’oggetto della discussione sarà sostanzialmente la governance dell’energia. Si tratterà, attraverso l’architettura di un nuovo mercato delle emissioni [Kyoto va in scadenza senza aver ottenuto altro risultato che un fiorente commercio di crediti di CO-2 equivalente], di stabilire gli equilibri che determineranno chi, come, dove, quando e quanto potrà produrre energia, e appropriandosi di quali sorgenti primarie.

martedì 16 novembre 2010

Brasile - Le Farc si appellano a Dilma Rousseff

di Stella Spinelli
Il gruppo guerrigliero colombiano ha scritto al presidente brasiliano per invitarla a mediare per la pace, adducendo il dialogo quale unica uscita al conflitto armato

"Dalle montagne della Colombia [...] ci permettiamo di partecipare alla giustificata allegria del grande popolo di Luis Carlos Prestes, difronte al fatto rilevante di avere per la prima volta nella storia del Brasile un presidente donna. Una donna da sempre legata alla lotta per la giustizia. Presidente Dilma, a voi va il nostro plauso e il nostro riconoscimento". Con queste parole le Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) hanno inviato la loro missiva alla nuova inquilina del Planalto, Dilma Rousseff, facendo riferimento al suo passato di combattente contro la dittatura militare. È a lei che la guerriglia colombiana, invischiata in una guerra civile da oltre 40 anni, si rivolge chiamandola a mediare, a farsi portavoce di "un’uscita politica al conflitto interno della Colombia".

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!