lunedì 1 marzo 2010

Napoli - La primavera antirazzista. Oltre 10 mila in piazza.

Prima del corteo occupata la sede del Consorzio Trasporti Pubblici

La giornata si conclude in Piazza Plebiscito tra musica e proiezioni

Una grande giornata di lotta quella andata in scena oggi a Napoli. Un primo marzo che ha premiato gli sforzi dei tanti che hanno dato vita al Comitato territoriale per il primo marzo. Un mese di intenso lavoro tra associazioni, reti sociali, studenti, centri sociali, collettivi, e tantissimi singoli ed individualita’, italiane e migranti, che hanno costruito la mobilitazione di oggi.
Oltre 10 mila persone in piazza a Napoli nella manifestazione partita da Piazza Garibaldi che prima di immettersi sul Corso Umberto ha attraversato tutta la zona nei dintorni della stazione. Dalla zona del mercato degli africani a quella dei negozi cinesi, la manifestazione è andata via via ingrossandosi sempre di piu’.
In testa lo striscione con la scritta “Nessuno/a è illegale” e le bandiere gialle a simboleggiare il colore scelto per le mobilitazioni del primo marzo.

1 Marzo in Francia con i lavoratori Sans-papier

Il nauseante, avvilente dibattito sull'identità nazionale ha esasperato la maggior parte della popolazione francese e nei mesi scorsi innumerevoli e incessanti sono stati i rifiuti di accettare il clima malsano e ambiguo nei confronti degli immigrati imposto dal ministro dell'interno Brice Hortefeux e poi da quello dell'immigrazione, Eric Besson.
La giornata simbolica "24 ore senza di noi" indetta con un appello del collettivo omonimo ai cittadini "coscienti del contributo degli immigrati" ad aderire e partecipare ad un boicottaggio economico il 1 marzo nasce in reazione alla goccia che ha fatto traboccare il vaso. Una cascata di attacchi viscerali contro gli stessi valori della 'République', come se non bastasse la stigmatizzazione sistematica di tre generazioni di cittadini francesi di origine straniera.

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!