martedì 31 agosto 2010

La lotta per la difesa della terra contro l'urbanizzazione selvaggia nello stato di Puebla, Messico


Frente del Pueblo en Defensa de la Tierra y del Agua – Regione Malinche

marcha fpdta malinche, giugno 2010
A cura dell'Associazione Ya Basta! Italia.
Puebla è la quarta città più grande del paese. Negli ultimi anni ha subito una urbanizzazione selvaggia,  con l’obiettivo di trasformarla in una città con strutture moderne per attrarre investitori stranieri e turisti.
Dal 2008 il Governo Statale vuole espropriare migliaia di ettari nella zona Malinche, con il pretesto di  costruire  un grande progetto innovativo: la nuova  Autostrada Puebla- Tlaxcala. Le sue intenzioni sono in realtà molto più ambiziose, l’idea è di costruire  una serie di infrastrutture commerciali ed indutriali funzionali agli interessi dei grandi poteri economici. Ad oggi più di 10.000 persone  vivono  sotto la costante minaccia di essere cacciate dalle loro terre senza essere mai state consultate in merito.

Alcune riflessioni sulle lotte socio-ambientali in Messico

Intervista al collettivo JRA – Giovani in Resistenza Alternativa

A cura dell'Associazione Ya Basta! Italia.
Chiamiamo queste lotte socio-ambientali per rompere con l’idea dominante che  considera la società e la natura come entità separate, mentre invece sono in continua relazione.
Queste lotte esprimono la contraddizione tra due razionalità. Quella egemonica che considera i beni naturali  come risorse che hanno un valore prettamente economico, e di guadagno. Quella delle comunità locali che  invece considera questi beni come beni comuni, senza prezzo, e che quindi non possono essere sfruttate in maniera eccessiva. Queste lotte ci stanno parlando di nuovi modi  di relazione tra la natura e la società, modi di vita anti-capitalisti.
Si lotta  quando i beni comuni sono in pericolo. “...Non si lotta per essere ambientalisti, ma per la necessità di vivere”
Ascolta l’audio di Mina – JRA.

Negli ultimi anni forte è l’attacco delle Multinazionali e dello Stato sui beni naturali, al punto dale da definirla un’invasione. Oltre alla contraddizione capitale-lavoro, sta emergendo una nuova cotraddizione tra capitale e natura. Il capitale per funzionare necessita di una infinita espansione,  questo è quello che chiamano sviluppo.  Ma questo è impossibile perchè le risorse naturali ed energetiche di cui ha bisogno non sono infinite.
Questo attacco del capitalismo ai beni comuni non stanno portando danni solo alla natura ma anche alla gente. E` per questo che nei vari territori le comunità locali si organizzano, rispondendo con pratiche di resistenza. “Noi le chiamiamo resistenze anti-capitaliste, e anche se molte non si definiscono così, nella pratica stanno ostruendo  la realizzazione dei progetti  capitalisti perchè lottano per la difesa della vita.
Ascolta l’audio di Enrique – JRA.

BOICOTTA TURCHIA

Viva EZLN

Questo video è una libera interpretazione che vuole mettere in risalto l'importanza del Caffè Rebelde Zapatista, come principale fonte di sostentamento delle comunità indigene zapatiste e come bevanda prelibata, degustata da secoli in tutto il mondo. I suoni e i rumori che accompagnano l'osservatore in questa proiezione, sono stati scelti con l'intenzione di coinvolgervi completamente nell'esperienza visiva e trasportarvi direttamente all'interno della folta vegetazione che contraddistingue tutto il territorio del Chiapas, dove viene coltivato questo caffè.

La lucha sigue!