venerdì 30 dicembre 2016

Messico - "Las Artes y las Ciencias en la historia del (neo) Zapatismo"

Intervento alla terza giornata dell'Incontro “L@s Zapatistas y las ConCiencias por la Humanidad” presso il CIDECi - Uniterra San Cristobal Chiapas

(in attesa della traduzione in Italiano) 

del Sub comandante Galeano e del Sub comandante Moisès - "Las Artes y las Ciencias en la historia del (neo) Zapatismo" 

giovedì 29 dicembre 2016

Messico - “La colpa è del fiore”. Parole dell'Alchimista Galeano

La colpa è del fiore”
27 dicembre 2016.
“Il 30 febbraio di quest’anno 2016, la rivista elettronica svedese specializzata in tematiche scientifiche, “River´s Scientist Research Institute”, ha pubblicato uno studio che, forse, rivoluzionerà le scienze e la loro applicazione nellambiente sociale.
Un gruppo di scienziati, guidati dai dottori svedesi Stod Sverderg, Kurt Wallander e Stellan Skarsgard, hanno presentato una complessa analisi multidisciplinare che giunge alla conclusione che può sembrare scioccante: esiste una relazione diretta tra l’aumento della quantità e della qualità dei movimenti femministi e il calo del tasso di natalità.
Con la combinazione di metodi statistici, embriologia, biologia molecolare, genetica e analisi comportamentale, gli scienziati affermano che l’aumento della diversità e della belligeranza del femminismo, provoca l’inibizione della libido negli uomini, riducendo la frequenza di attività sessuale riproduttiva.
Ma non solo. Analisi di laboratorio hanno stabilito che gli spermatozoi degli uomini esposti all’attività femminista sono più deboli di quelli degli uomini che non sono esposti. Ciò che è noto come astebizisoermia, o sindrome dello “spermatozoo pigro”, è più presente nella popolazione maschile delle società in cui il femminismo ha un ruolo di primo piano nelle relazioni sociali. Secondo la prestigiosa pubblicazione citata, il dottor Everet Bacstrom, del “Rainn Wilson Institute”, con sede a Londra, in Inghilterra, ha confrontato i risultati della ricerca con un campione di uomini europei, della classe media, WASP, ed è giunto alla stessa conclusione.
Nel frattempo, le attiviste femministe europee, Chloë Sevigny e Sarah Linden, consultate per la pubblicazione, hanno dichiarato che tutto ciò non era altro che una manovra di quel che è stato chiamato “lo scientismo patriarcale”.
Nel frattempo, il centro internazionale di consulenza per governi “Odenkirk Associated”, ha dichiarato, attraverso i suoi portavoce, James Gordon e Harvey Bullock, che avrebbero raccomandato ai governi dei paesi del primo mondo, cito testualmente, “di inibire l’attivismo e la belligeranza dei gruppi femministi”, al fine di aumentare il tasso di natalità nei paesi sviluppati. Hanno inoltre dichiarato che avrebbero consigliato ai governi dei paesi del Terzo mondo, soprattutto in Africa e in America Latina, di favorire la nascita e la partecipazione di gruppi femministi, principalmente nelle aree marginali, in modo tale che si riduca il tasso di natalità in questi settori, evitando così che proliferino i disordini sociali.
Consultati al riguardo, le assessore della Comunità Economica Europea, Stella Gibson e Gillian Anderson, hanno rifiutato di confermare o smentire che tale studio sarà la base della nuova politica internazionale dell’Europa verso il Terzo mondo.”
Beh, ciò che vi ho letto è un esempio del nuovo giornalismo scientifico. Anche se è completamente scritto di mio pugno, ve lo diamo come regalo per la stagione estiva. Prendetelo e fate un esperimento: pubblicatelo.
Non ricorrete alla stampa. Escluso il sottoscritto e un numero sempre più ristretto di persone, nessuno legge i giornali e le riviste per informarsi. Dai, neanche quelli che scrivono su questi supporti li leggono, consultano solo i riferimenti che vengono fatti sulle reti sociali dei loro testi; inoltre, sono le reti sociali che gli dettano il tema da trattare. Solo pochi mesi fa, ho letto un “opinion leader” e “analista esperto” chiedere ai suoi “followers” la questione che doveva essere trattata nella sua rubrica sul giornale: “mi piace, sulla candidata del Consiglio Nazionale Indigeno” (mi pare abbia scritto così), “retweet, sul grande compagno e leader, sole del nostro percorso e illustre costruttore del futuro”. Non c’è bisogno di dirvi che hanno vinto i retweet.
No, se volete avere “copertura mediatica” dovete ricorrere, come fonte primaria di diffusione, alle reti sociali.
Cercate una stella delle reti sociali, ad esempio, un adolescente tweet-star con centinaia di migliaia di followers, qualcuno sempre preoccupato di dare ai suoi fan materiali che promuovono la tolleranza critica, il dibattito razionale e la riflessione profonda (cose che, chiaramente, si trovano in abbondanza in questa stimolante rete sociale). Qualcuno, come ad esempio John M. Ackerman (253.000 followers). Sì, so che ho detto un adolescente, e il signor John Ackerman ha già percorso diversi chilometri, ma sto parlando di età mentale, quindi siate comprensivi.                                                      
Poi “seguitelo” e cercate di non farvi bloccare. È molto semplice, non è necessario scrivere nulla di mediamente intelligibile. Basta riempire la propria “time line” di retweet di tutte le grandi e solide verità emanate dalla tastiera menzionata. E neppure questo è complicato, perché è possibile impostare il proprio account per far sì che faccia retweet automaticamente.
Bene, ora abbiamo solo bisogno di convincere questo “influencer” che faccia un breve riferimento allo studio citato, e i suoi centinaia di migliaia di followers, automaticamente, cliccheranno mi piace e faranno retweet.
Così lo studio “scientifico” avrà successo e sarà la base di analisi future, di simposi, di tavole rotonde e entrerà in biblioteche rigonfie di teorie del complotto.
No, non dovrete preoccuparvi che qualcuno si prenda la briga di analizzare criticamente la nota apparentemente scientifica e si renda conto di quanto segue:
.- Febbraio non ha 30 giorni.
.- “River” è una serie poliziesca britannica in cui il protagonista, John River, è interpretato dallo svedese Stellan John Skarsgård.
.- Stod Sverderg e Kurt Wallander, sono personaggi della serie poliziesca svedese “Wallander”.
.- Everet Bacstrom, è il nome del protagonista della serie poliziesca “Bacstrom” e Rainn Wilson è il nome dell’attore.
.- Chloë Sevigny è il nome dell’attrice protagonista nel ruolo di Catherine Jensen, la serie poliziesca danese “Those Who Kill”
.- Sarah Linden è il nome del protagonista della serie poliziesca statunitense The Killing, con l’attrice Mireille Enos.
.- Bob Odenkirk è il nome dell’attore principale della serie “Better Call Saul”, presumibilmente il prequel di Breaking Bad.
.- James Gordon e Harvey Bullock sono personaggi della serie “Gotham”.
.- La Comunità Economica Europea non esiste più, è sparita nel 2009 per far posto all’Unione Europea.
.- E Stella Gibson e Gillian Anderson sono, rispettivamente, la protagonista e l’attrice che interpreta questo ruolo nella serie “The Fall”.
Scusate se la mia pronuncia dell’inglese è ben lungi dall’etichetta dei simposi scientifici internazionali, e sembra piuttosto da “wet back” degli anni ’40, ma la solidarietà con i migranti latinos che soffrono l’incubo Trump ha vie inaspettate e non sempre evidenti. In ogni caso, chi legge e non ascolta queste parole, non avrà nulla da flirtare con l’orrore che già vivono a nord del Rio Grande.
Certo, sarebbe stato sufficiente che chiunque di voi “googleasse” i principali riferimenti per rendersi conto che il presunto “studio scientifico” descritto, è una frode assoluta.
-*-
La scienza deve preoccuparsi di queste frodi che riducono il lavoro scientifico a una caricatura del consumo di massa?
Pensate di dover affrontare solo la religione e il creazionismo? La religione è la religione, non pretende di essere scientifica.  La pseudo-scienza, invece, è un problema serio. Se pensate di essere nel secolo dei lumi, e siete felici di ridicolizzare i paradigmi religiosi e di vincere le gare di popolarità della televisione in streaming, dove gli atei affrontano i credenti, senza rendersi conto del divarioche hanno le scienze sotto la linea di galleggiamento.
Le pseudo-scienze o scienze false non solo guadagnano sempre più followers, ma stanno già diventando una spiegazione accettata della realtà.
Se non mi credete, fate una terapia al quarzo e di equilibrio bio-energetico. O registratevi a un diploma di “Teoria della Scienza”, nella divisione dell’istruzione superiore di un’università che si rispetti, e sorprendetevi che debbano iscriversi a una materia chiamata “filosofia scientifica” (l’ossimoro che li perseguita da ancor prima delle leggende di Prometeo, Sisifo e Teseo).
Che ci crediate o no, i tempi oscuri che verranno, portano già le scienze, dal banco degli imputati, al patibolo sociale.
Mi dilungherò un’altra volta su questo punto.
Ma ora questo fa al caso nostro, o cosa, a dipendenza, perché, cosí come voi dovete confrontarvi con l’invasione di queste scienze false, noi, noi zapatiste e zapatisti affrontiamo questo e altro.
Durante la nostra partecipazione alla prima sessione generale di ieri, vi ho presentato alcune delle domande che, le mie compagne e i miei compagni che sono stati selezionati, hanno preparato come vostre alunne e alunni.
Non sono domande mie. Se fossero mie, avrebbero avuto un altro stile. Sarebbero domande del tipo: Qual è il rapporto tra la zuppa di zucca e il deficit cognitivo? Quali sono le qualità nutrizionali di quel portento alimentare che è il gelato di noce? Le iniezioni sono una forma pseudo-scientifica di tortura? Eccetera.
Quindi l’unica cosa che ho fatto con le domande delle/dei mie/miei compas è stato raggrupparle. Ho tolto alcune domande, perché ho pensato che sarebbero già state date le risposte durante le presentazioni e anche per un altro motivo che, se ci sarà tempo, vi spiegherò.
-*-
Queste 200 compagne e compagni, 100 donne e 100 uomini sono stati selezionati per partecipare, vale a dire, rispondere a collettivi. La loro presenza qui non obbedisce ad interessi o benefici personali. Al ritorno, devono rispondere ai loro collettivi di quel che è stato questo incontro, di quel che hanno imparato o no, di quel che hanno capito o no. Sono quindi obbligati a socializzare la conoscenza. Questo è il motivo per il quale vedete  che queste/i compas scrivono e scrivono nei loro quaderni e si consultano a vicenda, con un’agitazione che dubito che troverete tra gli studenti dell’accademia.
Con questo voglio dirvi che, anche se apparentemente avete a che fare con 200 incappucciate e incappucciati, in realtà le loro parole in realtà raggiungeranno decine di migliaia di indigeni di diverse lingue originarie.
Sì, fa un po "paura". O molto, dipende.
L’interesse per la scienza nelle comunità zapatiste è legittimo, reale. Ma è relativamente nuovo, non è sempre stato così. Risponde a una delle trasformazioni che la nostra lotta ha sperimentato, nel nostro processo di costruzione della nostra autonomia, vale a dire, della nostra libertà.
Questo ve lo spiegherà in modo più approfondito il compagno Subcomandante Insorgente Moisès nella sessione del mattino. Per ora mi soffermerò solo su un paio di dettagli:
  1. Le comunità indigene zapatiste, qui rappresentate da questi 200 trasgressori dello stereotipo dell’indigeno che regna dentro la destra e la sinistra istituzionale, non concepiscono questo incontro come un singolo evento. Per capirci: non è un avventura passeggera. Loro, i popoli zapatisti, sperano che questo primo incontro sarà l’inizio di una relazione stabile e duratura. Sperano di rimanere in contatto con voi, di mantenere un scambio continuo. O come si dice nei villaggi: “che non sia né la prima né l’ultima volta.”
  2. Il modo dei nostri modi. Affinché non disperino e per capire perché non ci sono domande dopo ogni presentazione, permettetemi di spiegarvi quali sono i nostri modi come alunne e alunni.

Noi, non ci poniamo problemi individuali. Anche come studenti funzioniamo collettivamente. Ognuno prende i propri appunti e, dopo la lezione o il dibattito, si riunisce il collettivo e si completano gli appunti prendendo quelli di tutti. Quindi, se qualcuno si è distratto o ha capito qualcos’altro, gli altri completano o chiariscono. Ad esempio, nella presentazione di ieri, quella del fisico letta dalla Dottoressa, c’è una parte in cui lui fa notare che qualcuno potrebbe dire che non c’è progresso nella scienza, rispetto ai paesi sviluppati, perché in Messico siamo indigeni. Un compagno zapatista era abbastanza infastidito perché, secondo lui, il fisico ci stava criticando come indigeni che siamo e ci dava la colpa dell’inesistente progresso scientifico nel nostro paese. Nella ricapitolazione collettiva gli hanno spiegato che il fisico non diceva questo, ma che il fisico criticava quelli che dicevano questo.
Con le domande succede la stessa cosa. Prima espongono tra loro i propri dubbi. Così buona parte di loro si chiariscono perché la colpa è del fatto che non ascoltavano, o non hanno preso bene appunti bene o non hanno capito quel che è stato detto. Ad altre domande si rispondono tra loro. Restano dunque le domande che sì, sono dubbi collettivi.
So che a voi può sembrare un processo lento e complicato, e che più di una, uno si illuda pensando che non partecipiamo, o che non sono riusciti a catturare la nostra attenzione. Si sbaglia: dopo che si riuniranno i collettivi di ogni zona, si scriveranno le domande che saranno sollevate e ve le invieremo con gli stessi mezzi con cui siete stati invitati a questo incontro. Almeno mentre abbiamo concordato un mezzo e un modo di restare in contatto.
Naturalmente, tutta questo è parte della nostra convinzione che questo incontro sia il primo di molti, e che tutte, tutti voi manterranno la comunicazione con le proprie alunne e i propri alunni, e attraverso di loro, con decine di migliaia di zapatiste e zapatisti.
Quindi, siate pazienti. Almeno con la stessa pazienza con la quale intraprendete le vostre ricerche ed esperimenti, o con la quale vi disperate per l’approvazione dei finanziamenti per i loro progetti.
Detto questo, permettetemi di proporvi la metodologia zapatista per eccellenza: rispondere a una domanda con un’altra domanda.
Quindi, le vostre risposte dovrebbero iniziare con una domanda fondamentale: perché state chiedendo questo?
Bene, vi spiego. Secondo i modi dello zapatismo, la nostra azione nelle comunità non pretende egemonizzare né omogeneizzare. Cioè, non ci relazioniamo solo tra zapatisti, né pretendiamo che tutti lo siano. Mentre i nostri insuccessi ed errori sono solo nostri, i nostri successi e progressi li condividiamo con coloro che non sono zapatisti e persino con coloro che sono anti-zapatisti. Per capire il perché di tutto ciò, sarebbe necessario studiare la nostra storia, qualcosa che va ben oltre la portata di questo incontro.
Per ora è sufficiente dire che, ad esempio, i promotori di salute supportano anche i partidistas. Quindi, se un promotore di salute sta vaccinando, non è raro che incappi in partidistas che si rifiutano perché sostengono che i vaccini non sono naturali, perché sono velenosi, perché fanno ammalare, perché infondono dei mali al corpo e altri inganni dovuti, a ognuno il suo, alla frode che è il sistema sanitario governativo. Infatti, i più grandi e migliori promotori di salute nelle comunità partidistas, sono le autorità governative.
Per questo, rispetto a quel che dicono i partidistas, la promotrice di salute cerca di discutere e convincerli che il vaccino è una cosa buona. È quindi logico che una delle domande che vi ho letto ieri sia: Scientificamente è necessario vaccinarsi e perché, o ci sono mezzi e/o modi di sostituire i vaccini con altre cose? Ad esempio, le malattie come la pertosse, il morbillo, il vaiolo, il tetano, ecc. Con questa domanda, vi stanno chiedendo più argomenti.
Con i promotori dell’educazione è la stessa cosa, le speaker della radio comunitaria, le autorità e i coordinamenti dei collettivi.
Un altro esempio: quando, in una comunità, una persona ha le convulsioni o si ammala e presenta sintomi insoliti, i partidistas cominciano a dire che qualcuno ha fatto una stregoneria. Dal momento che le accuse di stregoneria finiscono spesso in linciaggi, gli zapatisti si sforzano di convincere i partidistas che non esiste nulla di simile, che le convulsioni hanno una spiegazione scientifica e non magica, e che non è stregoneria, ma epilessia la causa di questi attacchi. Per questo ci chiedono del soprannaturale, delle scienze occulte, della telepatia, eccetera. Non ci sono statistiche su questo, ma più di un partidista deve al neozapatismo il fatto di non essere stato linciato dalla stregoneria, dal malocchio, e cose simili.
Ci sono anche le domande su argomenti di coloro che hanno ricevuto visioni contrastanti. Ad esempio, i transgenici. Alcuni dicono che sono dannosi, mentre altri dicono di no, o comunque non come si pensa. Quindi i compas chiedono prove scientifiche, non consegne, di una o dell’altra posizione.
Ieri la biologa ci parlava di un sondaggio condotto, mi pare, sulle reti sociali. Ci ha detto che qualcuno le ha risposto che avrebbe partecipato quando le opzioni includessero qualcosa come “la scienza è un male”.
Ebbene, alle comunità zapatiste giunge ogni tipo di persona. La maggior parte a dirci quel che dobbiamo e che non dobbiamo fare. Arriva gente, per esempio, che ci dice che è una buona cosa vivere in case con pavimento di terra e pareti di canne e fango; che fa bene camminare a piedi nudi; che tutto ciò ci porta beneficio perché ci mette in contatto diretto con la natura e, così, possiamo ricevere direttamente gli effluvi benefici di armonia universale. Non ridete pensando che sto caricaturizzando, sto trascrivendo testualmente una valutazione di un ex-alunno della escuelita zapatista.
“La modernità è cattiva”, dicono, e in essa includono le scarpe, il pavimento, le pareti e il soffitto, e la scienza.
Naturalmente, la scienza ha molto a suo favore. Dalle sue mani vengono le miniere a cielo aperto, i macchinari per costruire alberghi e fracking, le coltivazioni imposte con doni e programmi governativi di “progresso”.
Si dice che la religione è arrivata nelle comunità indigene con la spada, chiaro. Ma ci si dimentica che le pseudo-scienze e le anti-scienze provengono dalla mano delle buone vibrazioni, il naturismo come neo-religione, l’esoterismo come “saggezza ancestrale”, e micro-dosi come neo-medicina.
Capisco che queste cose funzionino nei locali hipsters di San Cristóbal de Las Casas o dei Coyoacanes più vicini al suo cuore, e che sembrino buoni mentre ci si fuma una canna (prexta orquexta pa), bevendo smart-drinks e consumando droghe leggere. Ok, ognuno scappa dalla realtà secondo le proprie possibilità. Noi non giudichiamo.
Ma cercate di capire la sfida che ci siamo prefissati, come zapatisti che siamo, avete bisogno di strumenti che, scusate se illudo più di una persona, SOLO ci possiamo fornire delle “scienza scientifiche”, che è come il Subcomandante Moisés chiama le scienze “che sono scienze per davvero”, a differenza delle scienze che non lo sono.
-*-
Anche ieri ci hanno parlato di un esperimento di qualcosa del tipo “scienza e genere”. Credo che fosse così: si metteva un uomo e una donna a competere per un posto in accademia, entrambi con lo stesso curriculum vitae; chi selezionava erano equilibrati: stessa quantità di uomini e di donne; venivano selezionati gli uomini; gli chiedevano perché avevano scelto lui e non lei, e loro rispondevano che la donna era sottomessa, conciliante e debole.
Chiaro, la mia formazione chimico-biologica include le opere complete di José Alfredo Jiménez e Pedro Infante, cosi che celebrai la decisione. Però dopo, con il SubMoy siamo rimasti pensando e facendo i conti. 
Abbiamo chiesto a la insurgenta Erika (qui presente) cosa pensava di ciò. Lei, a sua volta, mi ha chiesto cosa significava “sottomessa”, le ho detto “obbediente”. Dopo che cosa significava “conciliante”, “che non lotta, che non vuole imporsi, che cerca un compromesso”, gli ho risposto. Di “debole” disse che si lo capiva. Rimase pensando un attimo e rispose: “credo di non conoscere queste cose”.
Quindi, scusatemi se viviamo in un altro mondo, però non conosciamo nessuna compagna che sia sottomessa, conciliante e debole. Forse perché se lo fossero, non sarebbero zapatiste.
Senza dubbio, credo che in queste terre, questo esperimento porterebbe allo stesso risultato, però con le ragioni contrarie, a favore. Cioè sceglierebbero l’uomo proprio perché la donna non è sottomessa, né conciliante, né tantomeno debole.
E vi dico questo, perché successivamente vi spieghero’:
L’aneddoto me lo ha raccontato il Subcomandante Insurgente Moisès e ve lo racconto qui, dopo aver confermato i dettagli con lui. 
Deve essere successo in un caracol, in una riunione per il corso della Idra che è stato dato da messaggeri e messaggere, non è sicuro.
La questione è che una compagna giovane ha fermato il SupMoy e gli ha chiesto qualcosa del tipo “Hey compagno subcomandante, ho un dubbio vediamo se me lo puoi risolvere” (il cambio continuo del femminile e del maschile nello stesso periodo non deve sorprendervi, è già parte del ‘modo’ con cui si parla il castigliano in molte comunità).
Il SupMoy gli ha risposto qualcosa del tipo “bene compagna, dimmi e se lo so’, ti rispondo; e se no, beh vediamo come facciamo”.
Si vedeva che la giovane aveva passato giorni e notte con la domanda ronzandogli per la testa, cosi’ che la rilascio’ senza titubare. 
Perché questo fiore è di questo colore, perché ha questa forma, perché ha questo odore?
Lei non si fermo’ lì. Sentiva che aveva scavalcato l’ostacolo principale (esprimere la domanda), cosi’ che continuo’ a briglia sciolta:
Io non voglio che mi rispondano che madre natura con la sua saggezza ha fatto cosi’ il fiore, o che Dio, o quello che è. Voglio sapere qual’è la risposta scientifica”.
Il Supmoy avrebbe potuto rispondere quello che qualsiasi militare, di sinistra o di destra, avrebbe risposto: che la compagna si tolga certe stupidaggini dalla testa e che vada alla posta, o al lavoro che gli toccava, o che si metta a studiare i 7 principi, o che si impari per bene la spiegazione dell’Idra; o forse l’avrebbe potuto indirizzare alla JBG o al MAREZ o alla commissione di educazione e salute.
Avrebbe potuto fare questo ma non lo ha fatto. Il SupMoy mi ha spiegato che gli ha risposto, chiaro. Però io sono rimasto a pensare alla moltitudine di opzioni che, in diversi calendari e geografie, avrebbero potuto ispirare altre risposte. 
Dopo che tutto ciò è passato, a me, alchimista inedito e anacronistico, mi è venuto in mente che la compagna zapatista non si stava aspettando che il SupMoy gli rispondesse che il fiore citato era quello che era, ma che percepisse, come si dice, la complessità che si annida in questo fiore.
Già solo la domanda e chi l’ha fatta, bastava per un seminario completo della storia dello zapatismo. No, non vi annoierò raccontandovi una storia che di sicuro non vi interessa. Voi ora, come io allora, siete più interessati nel sapere cosa rispose il SupMoy alla compagna.
Il SupMoy mi ha raccontato, con il tono cadenzato e didattico che a sua modo di per sé, si era dato conto che, dietro la domanda, non c’era solo un’altra domanda, ma una domanda ancora più grande.
Una domanda che aveva a che fare con quello che, allora e ora, si riferisce ai cambiamenti che ci sono nelle comunità zapatiste. 
La compagna giovana, al contrario di sua madre e di sua nonna quando avevano la stessa età, ha già rifiutato due proposte matrimoniali (“neppure ci sto pensando ad un marito”, furono le identiche risposte che ricevettero i due pretendenti che, precedentemente, avevano svuotato due fiale di lozione e si erano pettinati con un gel che gli durerà secoli); parla con fluidità due lingue, la materna e il castigliano; sa leggere e scrivere con una correttezza che vorrebbero avere certi studenti delle facoltà di certe università nazionali; ha passato la primaria e la secondaria autonome; collabora come promotora di salute e Tercio Compa; usa il computer senza difficoltà e usa fino a 3 sistemi operativi differenti (iOs, Windows e Linux), oltre a saper usar la camera e i programmi di montaggio video; e naviga con disinvoltura su internet, chiaro, sempre che il clima atmosferico permetta al collegamento satellitare de la JBG di superare la barriera di upload e download di 0,05 kilobytes al secondo, e che il limite stipulato non sia già stato esaurito con le denunce delle comunità. 
Con questi antecedenti c’era da aspettarselo che non rimanesse soddisfatta con la risposta “madre natura, con la sua infinita saggezza, ha fatto questo fiore così com’è, perché tutto stia in armonia con la forza universale che emana la natura” (qui potete chiudere tutti gli occhi, prendervi la mano e ripetere con me “ommm, ommmmm”). 
O sarebbe logico pensare che, quando sua madre, come risposta alla domanda, l’avesse mandata a prendere acqua o legna, la giovana se ne sarebbe andata in cerca delle suddette senza brontolare, pero’ rimuginando la domanda lungo il cammino di 4 chilometri per la legna, o di 2 km per l’acqua. 
Chiaro, se vi dico che la giovana zapatista della domanda si chiama “Azucena”, o “Camelia”, o “Dalia”, o “Jazmin”, o “Violeta”, o, claro, “Flor”, voi pensereste che ci sono già sufficienti ovvietà assurde perché piovi sul bagnato, quindi no, non ha nessuno di questi nomi. E non vi direi la verità, sapendo che, la compagna si chiama Rosita, sua madre si chiama Rosa e sua nonna si chiama Rosalia. Immaginate l’orrore se la compagna avesse una figlia femmina, di sicuro gli metterebbe come nome “Rositita”.
Bene, la questione è che, quando alcuni giorni dopo, il SupMoy mi ha detto che dovevamo pensare a come contattare gli scienziati, ho fatto la stessa faccia straniata che avete fatto voi quando avete visto il titolo di questo incontro. Sicuramente il SubMoy non si è dato per vinto, e cosi’ mi ha obbligato a domandargli: “e questo perchè, o a che scopo?”. 
Il SupMoy si accese una sigaretta e mi rispose laconico: “La colpa è del fiore”.
Io, ovviamente, a mia volta accesi la pipa e rimasi zitto, però feci la faccia di “ah, ma dai?”. Nah, niente affatto, feci la faccia di “What?!”. Nah, nemmeno. Però una qualche espressione ce l’avevo, anche perché non portavo il passamontagna e il SupMoy si mise a ridere e mi spiegò quello che vi ho riferito prima. 
.In questo modo voi, scienziate e scienziati, quando già sarete di ritorno nei vostri mondi, e qualcuno vi domanderà perché è stato fatto quest’incontro, o cosa siete venuti a fare, o di cosa trattava, o come è andata, potrete iniziare la vostra lunga o corta risposta cosi’:
“La colpa è del fiore”.
Molte grazie.
Dalla CIDECI-Unitierra, San Cristobal de las Casas, Chiapas, Messico, America Latina, pianeta Terra, Sistema Solar, etc.
SupGaleano
27 diciembre 2016
Dal Quaderno degli Appunti del Gatto-Cane:
Difesa Zapatista, l’arte e la scienza.
Non è stato possibile chiarire bene la causa. Alcuni dicono che è stata una scommessa. Altri che il Pedrito abbia esagerato e cosi è successo. Alcuni segnalano che era solo un allenamento. Una minoranza parla di una partita di calcio normale, decisa negli ultimi secondi quando l’arbitro, il SupMoises, decretò l’infrazione massima. 
Vuole il caso, o cosa, che la bambina Difesa Zapatista si trovi a pochi metri dal dischetto di rigore, dove un pallone sfilacciato aspetta. 
Nella porta, il Pedrito bilancia le braccia come il portiere che giocava nella nazionale di calcio, quello che giocava nell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche: Lev Yasmin, “il ragno nero”. Pedrito ride compiaciuto, secondo lui, può prevedere dove dirigerà il suo tiro la bambina: “Difesa Zapatista è perfettamente prevedibile. Siccome appena ritorna dalla riunione delle messaggere, di sicuro tirerà in basso e a sinistra”
Dall’altra parte la bambina, che misura appena poco più di un metro dal suolo, si gira a guardare verso uno dei lati del campo (in realtà è un terreno di campagna nel quale irrompono, impertinenti, vacche con i vitelli, oltre ad un cavallo orbo). 
Da questo lato si possono vedere: uno strano essere, metà cane e metà gatto, scodinzolando allegro; e due individui che, se queste non fossero terre zapatiste, si potrebbe dire essere totalmente incompatibili con il paesaggio. Il primo, di taglia media, capello brizzolato e corto, che porta una specie di impermeabile. Il secondo, magro, alto e sgraziato, con un elegante mantello e che ogni tanto annuisce con la testa. 
La bambina va verso lo strano gruppo. Il cavallo zoppo fa lo stesso. Non appena tutti si sono riuniti l’uomo magro disegna strane figure a terra, la bambina guarda con attenzione e di tanto in tanto annuisce con la testa.
La bambina Difesa Zapatista ritorna nell’area e prende posizione. Inizia a trotterellare vicino al pallone, però si posta di lato, senza mai toccare la palla, si ferma a pochi centimetri sulla destra della porta difesa dal Pedrito, che guarda diffidente la bambina. Difesa Zapatista si ferma e a mani nude inizia a scavare un pochino il suolo, in maniera tale da prendere un fiore e tutta la sua radice. Con cura, la bambina raccoglie il fiore nelle mani, lo pianta nuovamente lontano dalla porta e torna in campo.
Il rispettabile è sulle spine, capendo di essere presente ad uno di quegli eventi irripetibili nella storia del mondo mondiale. 
Il Pedrito, da parte sua, è molto più che sicuro. Se prima aveva qualche dubbio, Difesa Zapatista ha commesso un grave errore: togliendo il fiore da dove si trovava, la bambina ha svelato la direzione verso cui andrà il suo tiro: in basso e a sinistra di Pedrito. E’ sicuro, si dice Pedrito, perché le bambine curano i fiori, quindi Difesa Zapatista non avrebbe voluto che il pallone danneggiasse il fiore.
Per non far mancare un po’ di suspence in più, la bambina si posiziona non lontano dal pallone e fronteggiando la porta, ma si mette proprio attaccata alla palla e dando le spalle a un Pedrito che già sorride immaginandosi gli sfottò a Difesa Zapatista per avere sbagliato il rigore.
Difesa Zapatista gira il viso fino ad incontrare lo strano essere chiamato Gatto-Cane, che inizia a saltare, girando su se stesso, come un ballerino. La bambina sorride e da inizio ad un movimento che dividerà le diverse opinioni per i posteri:
Alcuni partecipanti al CompArte dicono che iniziò con la prima posizione del balletto, alzò e piegò la sua gamba destra, iniziando a roteare su se stessa, questo movimento è chiamato “pirouette en dehors”, con relevés” e giravolte. Fu impeccabile aggiunsero. 
Il morto SupMarcos, disse che quello che aveva eseguito Difesa Zapatista non era altra cosa che un Ushiro Mawashi Geri Ashi Mawatte, un movimento di arti marziali che si ottiene mettendosi di spalle all’obiettivo, facendo un giro di quasi 360 gradi che finisce con un calcio frontale con il tallone del piede.
Le insurgentas riunite nella cellula “Come Donne che Siamo”, da parte loro, dicono che il fiore raccolto da Difesa Zapatista era una liana conosciuta come “Chenek Caribe” i cui fiori sembrano pulcini o uccellini come quelli con cui le bambine più piccole giocano nelle comunità indigene della Selva Locandona. Il “Chenek Caribe” è solito fiorire nei terreni fangosi e acahuales, ed è indicatore che la terra è pronta per la semina dei fagioli e del mais.
Il SupGaleano che, come sempre, si infiltra in questi testi, dice che era chiaro che il Pedrito si sarebbe scontrato con l’evidenza; effettivamente, Difesa Zapatista avrebbe tirato il pallone in basso a sinistra, ma Pedrito stava pesando al SUO basso e a sinistra, il pallone fu calciato in basso a sinistra, per davvero, ma con la prospettiva della bambina.
Il Dottor Watson disse che quello che Difesa Zapatista aveva fatto era una breve emulazione della danza-meditativa Sema dei Dervisci dell’ordine Sufí, tale e quale a come la vide nel suo viaggio in Turchia, dove i danzatori ruotano su se stessi e si spostano, simulando il movimento dei pianeti nel cosmo.
Il detective Sherlock Holmes spiega che non fu né una né l’altra cosa, quello che ha fatto la bambina è stata l’applicazione della spiegazione scientifica dell’inerzia di rotazione di un corpo e l’applicazione della forza centrifuga del mondo. “Elementare, mio caro Watson” disse il detective perso nelle montagne del Sud-Est Messicano, “era chiaro che, dato il peso e la statura di Difesa Zapatista, avrebbe dovuto aumentare il più possibile la forza con cui colpire la palla, in maniera tale da dare al pallone la velocità e l’accelerazione necessaria per percorrere gli 11 metri. Chiaramente le possibilità che il colpo riuscisse erano del 50 e 50%. Come dire il portiere potrebbe muoversi dal lato opposto o dal lato in cui sarebbe andato il pallone, bloccandolo senza difficoltà”
E il fiore?” chiese il Dottore Watson. “Ah”, rispose Sherlock, “questo, mio caro Watson, è il contributo della bambina e non è venuto in mente a me. Anzi, mi ha talmente sorpreso, così come ha sorpreso il bambino che giocava in porta. Con quello che ha fatto ha aumentato le possibilità che il portiere si buttasse verso la direzione in cui si trovava il fiore. E’ stato qualcosa che, chiaramente, non aveva nulla che vedere con la scienza, né con l’arte . Se mi permette, Doctor Watson, è come se lei fosse riuscita ad unire le due cose. Molto interessante, mio caro Watson, molto interessante.
Dopo il frastuono, i “Tercio Compas” hanno intervistato Pedrito. Hanno chiesto la causa del  gol subito, il Pedrito rispose laconico:
“La colpa è del fiore”.
In Fede.
Guau-miau.
Traduzione a cura di 20zln

mercoledì 28 dicembre 2016

Messico - "La culpa es de la flor"

Intervento alla seconda giornata dell'Incontro “L@s Zapatistas y las ConCiencias por la Humanidad” presso il CIDECi - Uniterra San Cristobal Chiapas

Messico - Alcune Prime Domande alle Scienze e alle loro Coscienze. Parole del SupGaleano

Alcune Prime Domande alle Scienze e alle loro Coscienze.


26 dicembre 2016.

Scienziate e Scienziati:

Compas della Sexta:

Uditori e osservatori, qui e a distanza:

Buongiorno, buon pomeriggio, buona notte, e sempre buon risveglio.

Il mio nome è SupGaleano. Visto che ho poco più di 2 anni e mezzo di età, quello che prima si chiamava “curriculum vitae”, e ora si chiama il “mio profilo utente” è molto breve. Oltre ad essere insurgente e zapatista, ho varie professioni. Per esempio, una di esse è quella di perturbare le buone coscienze e svegliare i più bassi istinti delle cattive, mostrando le mie evidenti e seduttrici forme voluttuose – che ho ottenuto, con non pochi sforzi, grazie ad una rigorosa dieta ricca in toghe con burro abbondante e cibo spazzatura a discrezione -.

Sono anche, mio malgrado e di non pochi lettori, l’amanuense involontario degli alti e bassi di un essere, mitologico per le persone maggiori di 12 anni, e di un’ovvietà esistenziale per qualunque persona appassionata per la scienza e per qualunque bambino, bambina o bambinoa che si vanti di non preoccuparsi per il calendario e nemmeno di giocare. Mi riferisco, chiaramente, a quell’ente la cui sola esistenza reale abbatterebbe il darwinismo sociale e biologico, e segnerebbe la nascita di un nuovo paradigma epistemico: il gatto-cane. Forse, quando questa entità avrà abbandonato la prigione della parola, bisognerà dividere la storia mondiale ed il suo calendario, si ridefinirà con un “prima e dopo il gatto-cane”.

(Il Sup tira fuori due figure del Gatto-cane, intagliate in legno e dipinte per mani insorte)

Inoltre mi dedico, a volte e per indicazione delle mie cape e dei miei capi, ad incoraggiare le teorie paranoiche dei complotti contro la sempre “rassegnata, “abnegata” e ben camuffata sinistra istituzionale che, in mancanza di argomenti e proposte reali, si rifugia nel ruolo di vittima perenne, sperando che la pena si traduca in voti, e che il fanatismo compensi il raziocinio ed un minimo di decoro.

Un’altra delle mie professioni è quella di trasgressore di leggi come quella di gravità, quella della serietà e quella delle buone maniere.

Un’altra, che in questa occasione è quella che fa al caso, o cosa, a seconda, è quella dell’alchimista. In realtà, dovrebbe essere quella di scienziato, ma siccome non riesco ancora a trasformare l’essenza di una cosa nel suo contrario-contraddittorio, non mi hanno attribuito il livello che la mia lodevole fare meriterebbe. Ma ciononostante, nel mio laboratorio continuo a sperimentare con gigli e provette, sotto lo sguardo sempre critico del gatto-cane, tentando di annullare l’essenza di quell’aberrazione della natura che è la zuppa di zucca, e di riuscire a tramutarla nel molto gustoso e nutritivo gelato alla noce che, insieme ai popcorn di mais e alla salsa piccante, sono alcune delle poche cose che la scienza ha prodotto a beneficio dell’umanità e che ci differenziano, oltre al pollice opposto e nonostante la sottospecie Donald Trump, dei primati non umani.

E, per lo stesso motivo, a me tocca oggi tentare di farvi sentire, e non sapete, l’allegria che abbiamo, come zapatisti che siamo, che abbiate risposto positivamente al nostro invito e che, nonostante il calendario, abbiate trovato il modo e i mezzi per partecipare a questo incontro.

Come zapatisti vi aspettiamo da quasi 23 anni. Come popoli originari, beh, fate voi i conti con la scienza dalla matematica.

Chiaro, molte, molti diranno che non è la prima volta, che ci sono già stati, in corpo o nel cuore, e hanno ragione. Ci sono stati, ma non come in questi giorni ci staranno, cioè, essendo quello che sono per insegnare e, forse – è una supposizione-, per imparare qualcosa di quello che siamo.

Noi zapatisti, noi zapatiste, ora siamo qui come vostri alunni, vostri studenti, vostri apprendisti.

Naturalmente, molte, molti diranno che non è la prima volta, che sono ci sono già stati, con il corpo o con il cuore, e hanno ragione. Ci sono stati, ma non come in questi giorni, vale a dire, essendo quello che sono per insegnare e, forse -è una supposizione-, per imparare qualcosa su ciò che siamo.

Noi, zapatisti, ora siamo qui come vostri alunni, vostri studenti, vostri allievi.

Anche se disposti ad imparare qualcosa in più, siamo alunne e alunni molto altre e altri. E per far sì che ci conoscano come zapatisti, inizieremo dicendo loro quello che non vogliono e ciò che vogliamo sapere.

Ad esempio, non vi aiuteremo a caricare i libri o a preparare la bibliografia, e neppure a ottenere i materiali per il laboratorio. Non possiamo neanche aspettarci che non riescano a fare la lezione per andarcene a bere. Non stiamo cercando un buon voto, o i crediti di una materia, o di ottenere una laurea, o, alla fine degli studi, di fare della scienza o della pseudo-scienza un business, o della scienza falsa, nascosta dietro una carta intestata.

Non aspiriamo a lucrare attraverso la conoscenza, né a ottenere ricchezza e prestigio offrendo le perle di vetro che sono le pseudo-scienze e le filosofie de “il cambiamento risiede in sé stessi”, “l’amore riscatterà il mondo”, “questa pozione-partito-politico-lider-d’occasione-vi-porterà-la-felicità”, che diventano alla moda o no in tempi di crisi, quando il meno comune dei sensi, il senso comune, è sconfitto dall'offerta de soluzioni magiche per tutti e per tutto.

Non concepiamo la conoscenza come un simbolo di status sociale o strumento d’intelligenza. Si vede che chiunque si può laureare tramite un certificato in materia di plagio, o può fingere di avere soluzioni reali grazie alla magia sempre più consumata dei mass media.

Non vogliamo andare all’università, vogliamo che l’università nasca nelle nostre comunità, che insegni e impari con la nostra gente.
Non vogliamo andare nei grandi laboratori e centri di ricerca scientifica delle metropoli, vogliamo che siano costruiti qui.

Vogliamo che, invece di caserme di eserciti e polizia, di miniere a cielo aperto e alberghi di lusso, siano costruiti, sotto la nostra direzione e operazioni collettive, osservatori astronomici, laboratori, seminari di fisica e di robotica, punti di osservazione, di studio e conservazione della natura, e persino un collisore di Adroni o qualcosa che permetta di rilasciare il Gravitone dal carcere ipotetico della particella idem, e cominciare a definire così, una volta per tutte, se i fisici che sostengono la Teoria delle stringhe sono solo membri un neo culto fallito o un gruppo di scienziati paradigmatici.

Vogliamo scuole per la formazione di scienziati, non laboratori scuole mascherati che insegnano commercia solo il lavoro al servizio del capitalismo (manodopera a basso costo e poco qualificata), o che servono solo per passare il tempo e malgoverni eretti o che aspirano ad essere, dicono che hanno fatto nuove scuole o istituti.

Vogliamo che vengano costruite scuole per la formazione di scienziati, non laboratori mascherati da scuole, che insegnano unicamente lavori al servizio del capitalismo (manodopera a basso costo e poco qualificata), o che servono solo per passare il tempo e che i malgoverni, o chi aspira ad esserlo, dicano che hanno fatto nuove scuole o istituti.

Vogliamo studi scientifici, non solo tecnici.

Non vogliamo solo saper guidare o riparare un veicolo, su una macchina da cucire, uno strumento di falegnameria, un microscopio; vogliamo anche sapere quali sono i principi scientifici dei movimenti meccanici e della fisica ottica, e cosa sia la combustione; vogliamo sapere che l’accelerazione e la velocità non sono la stessa cosa, così come non si deve confondere il valore con il prezzo.

Non vogliamo entrare in competenze scientifiche e tecnologiche, quelle che entusiasmano tanto le università pubbliche e private, per vedere quale macchina e quale macchinista siano i migliori; vogliamo imparare e fare scienza e tecnologia per vincere l’unica competizione che valga la pena: quella della vita contro la morte.

Non vogliamo andare nelle grandi città e perderci. E non per mancanza di conoscenze (le nostre figlie e i nostri figli che si sono formati nelle scuole autonome hanno un livello di conoscenze maggiore di quelli che sono stati educati nelle scuole ufficiali), non per mancanza d’intelligenza, né per mancanza di salario.

Non vogliamo smettere di essere ciò che siamo. E siamo popoli originari, indigeni dicono. E ciò che ci rende quello che siamo è la nostra terra, la nostra gente, la nostra storia, la nostra cultura e, come zapatisti, la nostra lotta.

In breve, vogliamo capire il mondo, conoscerlo. Perché solo se lo conosciamo, saremo in grado di farne una nuovo, più grande, migliore.

-*-

Un vecchio conoscitore dei popoli originari, di sangue purépecha, di geografia messicana e internazionalista nel cuore, il Grande Tata Juan Chávez Alonso, una volta ha detto che la vita nelle comunità indigene era, tra le altre cose, una preparazione continua. “Dobbiamo prepararci a tutto: a nascere, a crescere, ad amare, a odiare, ad imparare, a costruire, a distruggere, a combattere, a morire. E alla fine, questo è quello che lasciamo davvero a coloro che verranno. Non gli lasciamo in eredità ricchezze, cognomi, incarichi. Gli lasciamo solo l’insegnamento che bisogna prepararsi. Per tutto, costantemente, ovunque”.

Ed è per questo che dovete sapere che, da mesi, ci siamo preparati per questi giorni.

Non veniamo di fronte a voi così, giusto per vedere cosa dicono, come sono, quali sono i loro modi, il loro tempo, la loro geografia.

No, anzi è da tempo che ci prepariamo.

Perché’ il dubbio che ci muove, la curiosità scientifica, l’entusiasmo di imparare, viene da molto tempo fa, così tanto che i calendari scientifici non riescono a tenere il conto.

Per esempio, abbiamo preparato de domande.

Perché lo sappiamo bene che, come chi insegna si deve preparare per insegnare, così noi che non sappiamo dobbiamo prepararci per imparare.

E sappiamo anche che, così come bisogna studiare per dare risposte, allo stesso modo bisogna studiare per fare domande.

E non e’ stato facile. Perché per esempio, abbiamo dovuto studiare come si scrivono e si pronunciano parole come “anabolici”, “salnuterolo”, “clenbuterolo”, “preeclampsi” e “eclampsia”; abbiamo dovuto sapere che si dice “il” mioma e non “la” mioma; abbiamo dovuto cercare la maniera per spiegarvi questa cosa dell'”esplosione di pesce”; e così altre cose che vediamo nel nostro mondo da indigeni quali siamo.

Ci siamo riuniti molte volte. Prima è stata riunita un’assemblea di zona. Lì sono stati eletti quelli che parteciperanno a questo incontro, a seconda della sua area, se sono promotori/e di salute, di educazione, di agroecologia, di piante medicinali, di radio comunitarie, di levatrici/tori e osteopati/e, etc. Non importa se giovani/e o anziani/e, non importa se hanno 15 anni o 524 anni. Una cosa pero sì, che intendano il castellano, per poterci capire a vicenda. E, ovvio, che gli interessi la scienza.

Poi le compagne e i compagni che siamo stati selezionati, ci siamo riuniti varie volte per preparare le domande. Le prime domande e le più importanti che ci siamo fatti sono: cosa gli andiamo a chiedere a queste sorelle e a questi fratelli scienziati? Gli faremo domande solo su quello che sanno della loro scienza? O gli chiederemo anche come vedono la situazione, se la vedono cazzuta o tranquilla? Gli chiediamo di come vedono il loro lavoro di scienza? Gli domandiamo di come lottano per la giustizia e la libertà?

Quindi, in queste riunioni, abbiamo preparato alcune di queste domande che vi leggeremo. Come vi renderete conto, molte di queste domande non corrispondono alle scienze esatte e naturali, di modo che vi facciate l’idea di quale sarà il prossimo incontro. Seguono le domande:

Gli OGM danneggiano madre natura e gli esseri umani o non li danneggiano?

C’è una spiegazione scientifica del perché, in alcune regioni, nelle trincee dove in tempo di siccità non c’è acqua, all’inizio delle prime piogge (nei mesi di maggio e giugno), scoppia la produzione di pesce? Da dove verrebbero questi pesci se non ci fosse stata l’acqua? Questo è ciò che noi chiamiamo “pesce che esplode”.


Vediamo se riesco a chiarire un po’ di più questa domanda. Molti anni fa, diciamo circa 30, verso metà del 1986, eravamo in montagna…

1986, quando l’ezetaellenne era già stato sconfitto dalle comunità, ma ancora non lo sapevamo, né loro né noi…

1986, quando qui fuori Michael Jackson era ancora di carnagione afroamericana…

1986, quando il Partito Verde Ecologista del Messico, il partito Movimento Cittadino, il Partito del Lavoro, il Partito della Rivoluzione Democratica e il partito Movimento di Rigenerazione Nazionale, si chiamavano ancora Partito Rivoluzionario Istituzionale e avevano Carlos Salinas de Gortari come delfino successore, la cui politica economica, oggi, approverebbero tutti, e il Partito Nuova Alleanza e il Partito Incontro Sociale si chiamava ancora Partito di Azione nazionale.

(Decenni più tardi, l’ezetaellenne ha già ammesso la sconfitta e ha un’altra struttura, Michael Jackson, anche se con un altro colore, è rimasto Michael Jackson; e il PRI e il PAN restano gli stessi, anche se di altri colori)…

A metà del 1986, quando poche settimane dopo, durante i mondiali di calcio, questo derviscio, questo “intermediario tra cielo e terra”, chiamato Diego Armando Maradona, partendo dal centrocampo, seminò e lasciò impalati tutti i giocatori inglesi che si trovò di fronte, fino a quando, finalmente sazio, insaccò il pallone in rete con una giocata che segnò il XX secolo e ancora fa sì che i vecchi fan si dicano, guardando i giochi fantasiosi si Lionel Messi, “bah!, ho visto Maradona provare scientificamente che dio esiste ed è tondeggiante”.

Ok, questo non sembrava molto ortodosso da dire.

Dunque, 1986, allora stavamo in un accampamento insurgente chiamato “Reclutas”. Un gruppo di sopracitati chiese al comando l’autorizzazione di andare in un vicino villaggio a raccogliere del pesce. “Sarà a pescare”, disse loro il comandante. “No”, dissero, “a raccogliere, perché è il momento che il pesce salta”. Il comandante volle sapere di cosa si trattava e gli dissero: “il torrente è asciutto, la prima pioggia fa saltare il pesce, non c’è acqua, così lo afferri”. “Ma sono pesciolini?”, domandò scettico il comandante. “No, sono grandi, già pesci, sardine o bobito”, gli risposero. Il comandante disse “La magia non esiste, ma andate pure”. Il giorno dopo tornarono con un sacco pieno di pesce fresco. Quella sera mangiammo talmente tanto brodo di pesce che gli alberi che coprivano l’accampamento si coprirono di una luce fluorescente che avrebbe potuto essere vista senza problemi dal telescopio spaziale Hubble.

In sintesi: basta un alveo asciutto, una prima e timida pioggia e, nel letto appena umido e segnato da qualche pozzanghera, migliaia di pesci adulti saltano sconcertati e con lo stesso sguardo diffidente che ora avete voi. Qual’è la spiegazione scientifica? Fine del chiarimento ozioso. Proseguo con le domande:

Quando c’è un paziente o una paziente che presenta una frattura ossea, il medico amputa la parte colpita o gli mette un ferro (chiodo). Ma se questo paziente viene trattato da una/un hueser@, guarisce. Quale è la spiegazione di questa situazione?

I cibi chimici, inscatolati, imbustati, imbottigliati, danneggiano o no la salute? Sono le sostanze che danneggiano o che provocano danni alla salute oppure questi generi alimentari non sono affatto dannosi?

Quale è la spiegazione scientifica, se le medicine chimiche curano una malattia, ma danneggiano altre parti dell’organismo? Si può fare in modo scientificamente che la medicina chimica non danneggi ma che soltanto ti curi la parte colpita?

È provato scientificamente quali fra tutti gli erbicidi chimici danneggiano di più e quali danneggiano di meno?

Come avere la conoscenza scientifica per conoscere e migliorare la produzione, quali sostanze organiche sono necessarie?

Quale è la spiegazione scientifica del perché esistono il nervosismo, la paura ed il coraggio?

Perché ci sono nuvole nere e nuvole bianche?

Ha qualche spiegazione scientifica il fatto che quando sogniamo qualcosa, poi si realizza nella realtà?

Esiste o c’è una spiegazione attraverso lo studio scientifico della telepatia?

Che spiegazione scientifica c’è della relazione che esiste tra il movimento della luna e la semina di semi, alberi da frutto? E così anche nel taglio di un albero da costruzione, e perché non ne risenta ugualmente il taglio della palma per il tetto della casa. Che relazione ha la luna con i movimenti della terra; che spiegazione scientifica c’è?

Per chiarire: la palma che servirà per coprire il tetto, ed il legno che sarà trave e traversa nelle capanne, si devono tagliare quando c’è luna piena (noi diciamo “luna massiccia”). Se tagli quando non è luna piena, la palma ed il legno si riempiono di vermi e marciscono.

Quale è la spiegazione scientifica per calcolare l’anno di costruzione dei resti archeologici?

Quale è la spiegazione scientifica dei lampi, dei tuoni, ecc.?

Di che cosa si compongono o come sono formati, di quali sostanze, le risorse minerali che sono dentro la terra come l’oro, l’argento, il petrolio, ecc.?

Che spiegazione scientifica c’è quando alcuni animali come il gallo, il saraguato, o la chachalaca cantano ed annunciano alcuni fenomeni o cambiamenti nella madre natura?

Che spiegazione scientifica c’è del russare di alcune persone e quale è la cura?

Come è scientificamente studiato che gli alimenti confezionati, imbottigliati prima della loro scadenza non subiscano qualche cambiamento che danneggi la salute delle persone?

Hanno fatto studi scientifici su come i nostri antenati studiavano il movimento degli astri?

Quale è la spiegazione scientifica del perché si verificano i terremoti?

Quale è la spiegazione scientifica della formazione dei vulcani e di quali sostanze sono composti?

Quale è la spiegazione scientifica del perché sorge il vento, di come si formano i tornado e gli uragani, i cicloni, e che cosa sono?

Quale è la spiegazione scientifica del fatto che quando si presentano le malattie (la peste) degli animali da cortile, le galline muoiono mentre alle papere non succede niente, perché accade questo? Ma se le galline stanno insieme a pecore e conigli, non gli succede niente. Quale è la spiegazione scientifica? E se la peste si presenta molto forte, nonostante tutti i vaccini o le medicine (la stessa cosa succede al bestiame), anche cosí, tutte le galline si ammalano e muoiono; quale è la spiegazione scientifica?

Quale è la spiegazione scientifica che alcuni animali vedono molto bene nell’oscurità ed altri no, e perché noi persone possiamo vedere solo di giorno o con la luce?

Quando nasce un bambino e solo il suo cuore batte, è vivo ma il corpo è verdastro, morto, è immobile, se allora in un recipiente con acqua bollente si immerge la placenta del bambino senza tagliare il cordone ombelicale, il bambino comincia a riprendersi mentre la placenta si disintegra nell’acqua bollente. Anche se la placenta si brucia completamente, il bimbo si riprende; quale è la spiegazione scientifica?

Quale è la spiegazione scientifica di quando le persone si ammalano e diventano pazze, e questa malattia si sviluppa a 12, 20, 30 anni?

L’acqua salata e sulfurea che si trova in alcuni torrenti o sorgenti, scientificamente che utilità ha per l’umanità?

Scientificamente, è necessario vaccinarsi e perché, o ci sono mezzi e/o modi per sostituire i vaccini con altre cose? Per esempio, per le malattie come la pertosse, il morbillo, il vaiolo, il tetano, ecc.

Come si spiega scientificamente come si forma l’arcobaleno, perché si dice che ha 7 colori e quale è la sua funzione?

In caso di gravidanza, come si determina che sono gemelli, trigemini, ecc.? Quale è la causa e perché succede questo? E perché nel momento della fecondazione è maschio o femmina? Quale è la spiegazione scientifica?

Noi sappiamo che le api svolgono un ruolo importante nell’impollinazione delle piante e dei fiori per la fecondazione e la riproduzione, quindi che cosa succede nelle serre dove i fiori germogliano ma non c’è l’impollinazione, come si spiega scientificamente?

È spiegato scientificamente se è vero che l’uso dei telefoni e dei cellulari fa male a causa delle onde elettromagnetiche, quale è la potenza minima e massima e quale è il rango di frequenza? Un ripetitore di segnali telefonici e mobili, che potenza minima o massima trasmette o ritrasmette, fa male o non fa male? Le stazioni radio in onda corta, AM, FM e la TV fanno male per le radiazioni delle onde? Qual’è il rango di frequenza delle micro onde dei collegamenti radio (FM) e dei microonde domestici, le radiazioni provocano danni?

Si spiega scientificamente quale è la velocità della luce del sole e che differenza c’è con la luce artificiale?

Scientificamente che metodi o formule si applicano per misurare le distanze in longitudine e altitudine?

Scientificamente, a che altezza minima e massima vola un aeroplano a differenza di un elicottero?

Scientificamente, che metodi si usano per calcolare il diametro di un pallone, imbuto e trasformarlo in quadrato?

Scientificamente, quale è il diametro, il volume ed il peso del globo terracqueo?

Scientificamente, esiste la fine dei numeri interi o decimali?

Scientificamente, in che cosa consiste la scienza più esatta che è la matematica? Quando e dove è nata la matematica e chi l’ha scoperta?

Scientificamente, l’uomo deriva dalla scimmia?

Scientificamente, che sostanze contengono il vino e l’alcool e che effetti hanno sull’essere umano?

Scientificamente, è studiato che le sostanze che contengono anabolizzanti, salbutamolo e clenbuterolo, e quello che si usa per ingrassare il bestiame, i polli, i maiali, non danneggiano la salute umana?

Scientificamente, è studiato se i metodi di pianificazione famigliare (per esempio, gli ormoni) danneggiano la salute delle donne?

È studiato scientificamente perché le radioterapie e chemioterapie (ed altre) curano alcune parti malate del corpo umano, ma provocano altri danni?

Scientificamente, è studiato quali danni provoca l’incrocio attraverso l’impollinazione dei semi transgenici con i nativi? Che danni provoca all’ambiente (alberi da frutta, fiori, api)?

La scienza ha scoperto come proteggere i semi nativi e l’ambiente dall’inquinamento dei nuovi semi transgenici?

Scientificamente, è provato che il fluoro in gel, dentifrici, fluoro nell’acqua aiuta ad avere uno smalto resistente all’attacco della carie, ma c’è un articolo che si intitola “le bugie del fluoro” che dice è causa di indici elevati di cancro, carie, fluorosi dentale, osteoporosi ed altri problemi alla salute. Quale è la verità?

Se la coppia ha due tipi di sangue differente, c’è qualche problema o conseguenza sulle persone?

Perché si verificano la gestosi e la eclampsia? Come le si può prevenire nella donna incinta?

Le ricerche scientifiche sulla malattia di Chagas che è provocata dalla cimice americana, sono state sospese nel 1989 perché considerata non redditizia perché colpisce solo le comunità più povere. La ricerca è continuata? Esistono medicine per combatterla?


Scientificamente, si può spiegare che cosa contengono i raggi dal sole della mattina e della sera per far sì che aiuti il corpo di un neonato prematuro per il suo sviluppo, e, in confronto all’incubatrice, che cosa fa o che cosa contiene l’incubatrice?

Spiegare scientificamente perché la mancanza del linguaggio tecnico delle differenti scienze impedisce la formulazione di concetti precisi su oggetti fondamentali per il bene della terra o dell’umanità?

Scientificamente, è studiato che i detergenti ed i profumi non danneggiano la salute e la natura, e che sostanze contengono?

Ci sarà una spiegazione scientifica del perché quando una persona si spaventa, diventa pallida, gli cadono i capelli, dorme molto o qualche funzione del suo corpo si destabilizza?

Ci sarà una spiegazione scientifica sull’usura dei due poli? Dicono che è il riscaldamento globale, altri dicono che è ciclica, quale è la verità?

Scientificamente è dimostrato che si fanno trapianti di organi; perché non di ossa?

Con gli studi sul genoma umano, quali malattie possono essere prevenute e curate, e quali sono le conseguenze se ce ne sono?

Dicono che, utilizzando computer, cellulari, tablet ed altri apparecchi, entrando in internet automaticamente entrano nei nostri dati e archivi. Scientificamente è vero o no, e se è vero, come possiamo evitare che questo succeda?

Lo sviluppo della mente delle/dei bambin@ è diverso da quello degli adulti, come si spiega scientificamente questo cambiamento e che cosa possiamo fare per mantenere e migliorare il buon funzionamento del cervello?

Quali sono le cause delle malattie specifiche della donna, come i tumori o cancro all’utero, cancro al seno, cisti ovariche, fibromi uterini? Come prevenirle o curarle?

Quali sostanze tossiche contengono gli assorbenti femminili, i pannolini, i bendaggi, ecc., e come colpiscono la salute della donna e delle/dei bambin@?

Scientificamente i può provare che esiste del soprannaturale nelle persone o in alcune persone?

Perché in questi tempi è aumentato il numero di bambini che nascono con deformazioni fisiche, senza braccia, senza piedi, ecc.? Come si spiega scientificamente?

Scientificamente è dimostrato che si possono già clonare le persone e gli animali?

Le lenti graduate utilizzate per vedere meglio quando si perde la vista per differenti cause, è studiato scientificamente se causano danni al cervello delle persone che le utilizzano?

Con i grandi progressi scientifici e tecnologici, c’è qualche conseguenza negativa sull’intelligenza degli esseri umani?

Quale è la spiegazione scientifica dell’invecchiamento?

Quale è la spiegazione scientifica del fatto che ci sono cervelli rapidi a capire, altri meno, altri molto lenti ed altri per niente?

Come ci consigliano, è possibile che noi possiamo imparare ad utilizzare strumenti e macchine di laboratorio per migliorare la terra e produrre medicine?

Bene, queste sono alcune delle domande facili. Ora alcune che, forse, potrebbero mettervi in qualche difficoltà:

Scientificamente, avete studiato se tutti i vostri lavori, come scienziati quali siete, un giorno daranno beneficio al popolo?

Che cosa dite quando di quello che avete inventato o creato con la scienza, che è stato fatto per avere più conoscenza e per il bene del popolo, poi qualcuno lo devia o lo utilizza per un altro fine, per esempio, per le bombe atomiche, o per tutti i residui che inquinano tanto la madre natura?

Scientificamente, avete studiato se è possibile realizzare costruzioni senza danneggiare la madre natura, come hanno fatto i nostri antenati?

Scientificamente la Madre Terra ha organi e difese come gli esseri umani? Perché l’essere umano, se ha un parassita che gli fa male, ha le sue difese per eliminare quel male. Non sarà che la Terra ha il parassita Capitalismo e si difende da quel male?

Quale è la spiegazione scientifica del fatto che la stessa madre natura ha reazioni forti o che ha subito cambiamenti? Per esempio: il mare che continua a mangiare sempre più terra, ecc.

Perché gli scienziati inventano cose che sanno che fanno danni, o è che si inventa e non si sa se fa danni o no?

È scientificamente studiato quello che dicono che è la cappa di ozono (atmosfera) è rotta? E dicono che per questo danno ci sono molte piaghe, e dunque come si cura? Che cosa o chi l’ha danneggiata o a la sta danneggiando? E si è fatto uno studio scientifico se è possibile ripararlo o è un danno definitivamente irreparabile?

Sapendo che il mondo è in un processo di disumanizzazione, come scienziati, quale analisi o quali studi scientifici avete fatto o state facendo per il futuro dell’umanità?

Avete studiato scientificamente se avete sotto il vostro controllo la scienza scientifica che avete?

Esiste la dimostrazione scientifica che le malattie (la peste) degli animali sono artificiali o naturali?

C’è uno studio scientifico che dice che cosa succede una volta che le risorse naturali (oro, argento, petrolio, uranio, barite, ecc.) si esauriscono? C’è studio scientifico che dice se quando finisce tutto, c’è un altro modo per sostituirlo? Ed in quanto tempo si recupera, se si recupera? Scientificamente ci potete dire se causa danni o no alla madre natura estrarre ognuna di queste ricchezze?

Herman@s cientific@s, nei vostri lavori, studi scientifici, quando fate i vostri esperimenti, ecc. da scienziati quali siete, condividete le vostre conoscenze, create, sperimentate in squadra o in collettivo, o ognuno da sé, individualmente come competenza? Allora, è possibile condividere in squadra, dare lezione in laboratori, fare formazione ad altre persone?

È giusto che altri brevettino tutte le conoscenze naturali dei popoli originari?

Scientificamente, avete studiato se, se voi come scienziat@ non esisteste, forse non esisterebbero i ricchi?

Ci sono scientificamente studi che dimostrino che si può vivere senza il capitalismo?

Quale è la spiegazione scientifica o non scientifica del perché si è inventato il denaro?

Che spiegazione scientifica c’è e che sicurezza c’è che un giorno le macchine sostituiranno l’umanità (cioè le persone)?

Che spiegazione scientifica c’è per spiegare che le specialità mediche non possano occuparsi di un parto normale e che, quando il bambino è in una posizione fuori dal comune, facciano un cesareo; e che le levatrici tradizionali lo mettano in posizione per un parto normale?; come pure quando il bambino ha il cordone ombelicale aggrovigliato intorno al collo, il medico fa un cesareo e, invece, la levatrice lo riposiziona e fa un parto normale.

Scientificamente, perché e per che cosa sono state create le banche, qual è la funzione scientifica di una banca e quali sono i suoi segreti?

Scientificamente ci sono o ci saranno spiegazioni sul perché i paesi poveri non possono pagare il debito esterno o c’è una spiegazione sul perché non pagano questo debito?

Scientificamente, potete spiegarci i principi del neoliberismo?

Quali sono i principi etici della scienza?

Con la scienza matematica si può arrestare lo sterminio della madre terra, altrimenti, chi può farlo?

Scientificamente, perché ci sono solo alcuni ricchi e milioni di poveri?

Ci sono studi scientifici che, e come, stanno distruggendo madre natura con forme che non vediamo e non conosciamo?

Qual’e’ la spiegazione scientifica del fatto che i grandi imprenditori vogliono essere i proprietari del mondo distruggendo l’umanità e madre natura?

Sapendo che la petrolchimica fabbrica la maggior parte dei prodotti che usiamo e che sono tossici. Perché continuano a fabbricarli?

Come scienziati avete creato qualcosa che non distrugge, che non è dannosa che altri la usano come mercanzia, e che però ora si sa che è dannosa. Cosa pensate ora, come pensate di continuare e con chi continuare?

Ci sono studi scientifici sul fatto che noi popoli originari distruggiamo madre natura o ci sono studi scientifici che provano che sono gli altri che stanno distruggendo l’umanità e madre natura o chi è che la danneggia?

Vedete come necessario e urgente unire la scienza con gli sforzi e le conoscenze organizzate dei popoli originari in resistenza e ribellione per la difesa della vita, della salute e Madre Natura?

Considerando le vostre esperienze come scienziati, qual è la miglior forma di insegnare le scienze ai/alle bambini/e, ai/alle giovani delle scuole autonome e ai popoli per preparare le future generazioni, e sareste disposti a condividere collettivamente le loro conoscenze?

Scientificamente è già stato comprovato che l’energia solare può muovere le macchine, le auto e sostituire gli idrocarburi e, se è così, perché non sono stati ancora sostituiti?

Scientificamente si può prevedere quanto tempo di vita rimane al pianeta terra? e si può prevedere quanto tempo di vita rimane al capitalismo?

Esiste una qualche spiegazione scientifica del perché esistano certi valori monetari, per esempio, il dollaro, l’euro, a differenza del peso e in cosa consistono i limiti di produzione del denaro di ciascun paese?

E’ stato studiato scientificamente se non è una tragedia che dove i capitalisti fanno la guerra uccidono persino gli animali senza conoscerne il perché, e che cosa pensate voi rispetto a ciò?

Cosa pensano gli scienziati rispetto al fatto che la scienza viene utilizzata e controllata dai militari per la costruzione di armi sofisticate e cosa si può fare per arginare la corsa agli armamenti?

E’ vero che esistono le scienze occulte e su cosa si basano?

C’è una spiegazione scientifica del comportamento umano? Per esempio, c’è una spiegazione scientifica del comportamento dei fottuti capitalisti che sono tanto maledetti e non ne hanno mai abbastanza? È forse che hanno qualcosa nella testa, cioè nel loro cervello, o è che quanto più assassinano e distruggono, più sono contenti?

Scientificamente ci potete spiegare perché il capitalismo prepara delle crisi ogni tot tempo per riattivare la sua economia?

Con tutti i danni che provocano i capitalisti al popolo con il cattivo uso della scienza, scientificamente si può creare una scienza veramente umana per non cadere in una scienza inumana, e, se si può’ creare veramente umana, chi la può’ creare?

Noi con la nostra lotta di liberazione vediamo e sentiamo la realtà’ che provoca l’idra capitalista e dobbiamo fare qualcosa, per questo stiamo creando una nuova società’ e un mondo nuovo, per salvare la natura per il bene dell’umanità’ dove non ci sia giustizia, disuguaglianza, sfruttamento e miseria. Per questo abbiamo bisogno dell’unita’ dei popoli originari, tutti gli sfruttati, gli artisti e voi come scienziati. Perché’ le invenzioni e le vostre scoperte sono molto importanti per lo sviluppo dell’umanità’. Cosa pensano e cosa ne dite al riguardo?

Sorelle e fratelli, compagni/e scienziati/e, a voi che siete diversi nelle conoscenze ma che siete con noi in altri settori, perché’ il capitalismo continua a sfruttarci e a usare male le nostre conoscenze. Cosa pensate, continuiamo a permettere lo sfruttamento o c’e’ un’altra maniera di vivere con giustizia e liberta’, ci sarà’ maniera di lavorare con unita’ e collettivamente, difendere la vita e l’umanità’?

Sorelle e fratelli, compagni/e scienziati/e, lo sfruttamento e il maltrattamento dell’essere umano e della natura ha provocato molta sofferenza e morte, vorremmo che gli sfruttatori e alcuni che non soffrono come soffriamo e moriamo noialtri, si mettano al nostro posto. Questo ci ha portato a pensare che bisogna fare qualcosa e chi sono indispensabili. Abbiamo concluso pensando che artisti, scienziati e i popoli originari con quelli che stanno in basso, uniamo lea nostra saggezza e cominciamo a costruire un mondo nuovo dove quelli che vivano, vivano bene. Sareste voi disposti a prendere parte alla costruzione del nuovo mondo insieme a noi?

Sorelle e fratelli, compagni/e scienziati/e, noi come zapatisti/e pensiamo che la scienza in se’ sian una serie di conoscenze che potrebbero aiutarci a sviluppare un sistema piu’ umano, dove i nostri sogni di unita’ e conservazione di madre natura e degli esseri viventi siano possibili. Allo stesso tempo distruggeremo più’ in fretta il mostro capitalista. Quindi i vostri sogni, le vostre conoscenze, la vostra scienza, trova posto nel mondo dell’oppressione? Nel saccheggio, nell’orrore, nella paura e nello sterminio della vita, trovano posto i vostri sogni? Credete che la scienza si possa umanizzare collettivamente con i popoli della campagna e della città?

Sorelle, fratelli, compagne, compagni, scienziate, scienziati, cosa pensate delle donne sfruttate, manipolate, marginalizzate, assassinate, torturate, sequestrate, discriminate per il colore della pelle, ci usano come oggetti per fare promozione alle mercanzie del capitalista, ci usano come pubblicità, per la propaganda e il traffico di droghe, ci usano per ottenere soddisfazioni sessuali, ci prostituiscono per ottenere vendite di articoli per arricchirsi? Perché vediamo con dolore la violenza e la morte che di giorno in giorno affrontano migliaia di donne nel mondo, e non solo sentiamo dolore, ma rabbia e coraggio.

Ad esempio, noi, come donne zapatiste, stiamo esercitando il nostro diritto e la nostra libertà di participare al nostro governo autonomo del comandare ubbidendo, abbiamo visto che si tratta per noi di uno spazio per costruire una nuova società. Cosa pensate, come scienziate, per potevi liberare di tutte queste sofferenze e queste malvagità, alle quali ci sottopone il sistema capitalista, cosa possiamo fare noi e voi? Perché senza noi donne il mondo non vive, per quanto tempo dobbiamo aspettare, come donne, di essere libere, è ora o mai più? Noi, come donne zapatiste, vediamo che è possibile organizzarsi, lottare e lavorare, e vediamo che voi e noi abbiamo bisogno le une delle altre.


-*-

E, per concludere questa sezione, vi pongo due domande. La prima è stata aggiunta dal Subcomandante Insurgente Moisés:

Qual è la spiegazione scientifica del perché viene sonno alle e agli insorgenti quando comincia il dibattito politico? Anche se dicono che non riescono a dormire, appena comincia il dibattito politico riescono persino a russare, c’è una spiegazione scientifica o fanno i finti tonti?

La seconda troverà il suo senso durante la prossima sessione:

Perché questo fiore è di questo colore, perché ha questa forma, perché ha questo odore?

-*-

(Il Sup tira fuori le bamboline di Einstein e Sherlock Holmes, le mette al centro, affiancate da un paio di figure del gatto-cane)

Come ogni alchimista che si rispetti, sento un misto di invidia e ammirazione per coloro che, senza trascurare i problemi mondani di ingiustizia e schiavitù, fanno scienze dure (come Albert Einstein, qui presente) e per quelli che riescono ad andare oltre all’universo astratto e applicare le scienze per la ricerca della verità e della giustizia (come il detective e consulente Sherlock Holmes). Einstein e Holmes, rappresentano entrambi l’impegno del loro che fare scientifico e tecnico con la trasformazione sociale. Entrambi ci ricordando che, come ha osservato in precedenza il compagno Subcomandante Insorgente Moisés, non possiamo delegare ad altri il compito che ci spetta in quanto esseri umani completi.

Perché, anche se io sono solo un alchimista mediocre, voi che avete fatto del che fare scientifico il vostro motore e la vostra meta, sarete d’accordo con me e con il plurale che qui si annida, e che con voi si ritrova, che è qualcosa che dobbiamo fare. E che questo qualcosa non ha nulla a che fare con l’irresponsabilità di delegare ad altri la responsabilità di fare qualcosa.

Naturalmente, direte che io baro. Che, mettendogli di fronte le figure di Albert Einstein e di Sherlock Holmes, ricorro a un ricatto grezzo e caricaturato per costringerli ad aderire a una proposta politica che aspira all’egemonia e all’omologazione di tutto quanto: le scienze, le arti, la vita.

Potrebbe essere, e invece no. Lasciamo da parte per un momento i ricatti, piuttosto tipici di romanticismo adolescenziale e della politica dall’alto che si riempie la bocca di “amore” e “fratellanza” mentre milita per il disprezzo, il razzismo, l’intolleranza e il “dietro di me o contro di me”, che ogni proposta fascista suppone.

Guardate che ho messo, accanto ad Einstein e a Holmes, le figurine del Gatto-cane. Guardando, allo stesso tempo, sia questa coppia che voi.

Il Gatto-cane nelle veci del Dottor Watson, pronto a raccontare le loro gesta scientifiche, cioè, umane.

Ma anche il gatto-cane che segna le ombre di Moriarty e del Progetto Manhattan, avvertendoli della presenza minacciosa e predatrice della Idra, il sistema sempre pronto ad operare la sua alchimia perversa e trasformare la conoscenza della vita e della creazione nella conoscenza per la distruzione e la morte.

Quindi, più che un ricatto, sto rappresento quel che è questo incontro tra la sua scienza e coscienza con noi, noi zapatisti.

Sto mostrando che vi guardiamo e il nostro sguardo è anche un modo di ascoltarvi e insegnarvi.

Il nostro sguardo ha quel misto di ammirazione e invidia per quel che siete; quello che, almeno per noi, zapatiste, zapatisti, vi rende speciali.

E il nostro sguardo non sta aspettando né si sta disperando.

I nostri occhi sono semplicemente chiedendo loro:

Il nostro sguardo vi sta semplicemente chiedendo:

E voi che fate?

Dal CIDECI-Unitierra, Chiapas, Messico, America Latina, Pianeta Terra, Sistema Solare, eccetera.

SupGaleano.

Messico, 26 dicembre 2016.

Traduzione di 20ZLN e “Maribel “- Bergamo