giovedì 12 marzo 2009

Il Presidente Correa chiude Acción Ecológica

Rappresaglia del governo ecuadoriano contro la ONG ecologista.
Con il decreto ministeriale 00000157 del 2 Marzo, giovedì scorso il governo ecuadoriano di Correa ha ritirato, senza alcuna spiegazione formale, la personalità giuridica ad Acción Ecológica, la storica Ong ecuadoriana che dall'1989 è impegnata nel suo Paese come oltrefrontiera nella difesa dell'ambiente e dei diritti indigeni. L'organizzazione ecologista è molto conosciuta sia a livello internazionale che nel nostro Paese per le campagne in difesa del parco nazionale Yasunì e contro le devastazioni dello sfruttamento petrolifero in Amazzonia. Malgrado la recente approvazione della nuova Costituzione considerata il fiore all'occhiello dell'ambientalismo, la repressione del governo nei confronti della Ong è imputata alle posizioni critiche che hanno mosso i suoi attivisti nei confronti dello sfruttamento minerario delle grandi multinazionali favorito dal governo, politiche di "sviluppo" economico che sono causa del grave inquinamento delle falde acquifere, di contaminazione tossica tra la popolazione e di numerosi disastri ambientali negli ecosistemi amazzonici.