giovedì 12 marzo 2009

La morte dell’informazione: i media e la guerra di Gaza

Il saggio è un tentativo di analisi critica che vuole spiegare come i media (italiani in particolare ma l'analisi è estendibile ai principali media internazionali) , nello specifico la televisione, hanno rappresentato l’attacco militare israeliano alla Striscia di Gaza. Il principale obiettivo è, prima ancora di illustrare come i media hanno distorto la realtà, mettere i gestori dell’informazione di fronte alle proprie responsabilità per aver avallato l’attacco, fornendone la necessaria copertura e la giustificazione ideologica. Fattore fondamentale nel successo politico-militare israeliano è infatti l’efficacia e l’organizzazione della propaganda, la versione dei fatti israeliana accettata quasi senza critiche e senza riscontri.

Spero questo saggio (vai all'estratto) possa aiutare a capire il ruolo fondamentale che i media hanno giocato nella costruzione dell’opinione pubblica e nella manipolazione del consenso, presentando una realtà che non è mai neutrale, ma che riflette quasi sempre l’ideologia e gli interessi dei gruppi egemoni.

Enrico Bartolomei - Casco Bianco presso l'Alternative Information Center, Beit Sahour.
P.S. il saggio dovrebbe uscire a giorni su http://www.peacelink.it/.