sabato 14 marzo 2009

Pacifista americano gravemente ferito durante una manifestazione contro il muro

Ramallah - Infopal. Ieri, a Nil’in, l’esercito israeliano ha aperto il fuoco contro attivisti palestinesi e internazionali che manifestavano pacificamente contro il Muro dell’Annessione.
Un cittadino statunitense è rimasto gravemente ferito alla testa da un lacrimogeno lanciato dai soldati israeliani. Testimoni locali hanno riferito che il candelotto gli ha provocato uno squarcio nella fronte rendendo visibile la materia cerebrale.
L’agenzia AP ha riportato che un attivista dello ISM - International Solidarity Movement -, Tristan Anderson di Oakland, in California, è stato ricoverato in condizioni critiche in un ospedale di Tel Aviv.
Altre 4 persone sono state colpite da proiettili di metallo rivestiti di gomma e decine di altre sono state intossicate dai lacrimogeni.
La manifestazione nonviolenta di Nil’in è un appuntamento settimanale, avviato da tempo, e, come l’analogo di Bil’in, è molto popolare. Pacifisti internazionali e israeliani si uniscono al corteo che parte ogni venerdì dalla cittadina e si dirigono verso il Muro di Annessione costruito da Israele, sottraendo terre ai palestinesi.
In questi giorni ricorre l’anniversario della morte di un’altra attivista dello ISM, Rachel Corrie, uccisa da un bulldozer israeliano nel 2003.
Il video da ISM Palestine