giovedì 3 dicembre 2009

Chiapas - Ucciso attivista dei diritti umani

La denuncia del Centro dei diritti umani
Fray Bartolomé de Las Casas


Malgrado esistesse una denuncia di minacce di morte, la Procura Generale di Giustizia dello Stato non ha adottato sufficienti misure cautelari per salvaguardare la sua vita. Le organizzazioni civili, sociali, difensori dei diritti umani che si battono contro il settore minerario sono in imminente serio rischio.

Il Centro dei Diritti Umani Fray Bartolomé de Las Casas, A.C., condanna l’assassinio del difensore dei diritti umani Mariano Abarca Roblero e si unisce alla domanda di giustizia affinché si svolga un’indagine esaustiva, efficace ed obiettiva, punendo gli autori materiali ed intellettuali così come le autorità responsabili per omissione nell’obbligo di garantire la vita e l’integrità personale di Mariano Abarca.

Il giorno 27 novembre del presente anno alle ore 19:45 circa, nel capoluogo municipale di Chicomuselo, Chiapas, è stato assassinato Mariano Abarca Roblero, membro dell’organizzazione Dos Valles Valientes, movimento che si oppone allo sfruttamento minerario ed aderente alla Rete Messicana delle Vittime della Miniera (REMA)..

Secondo le testimonianze raccolte dal Centro dei Diritti Umani, Mariano Abarca si trovava in auto all’esterno della sua abitazione a conversare con Orlando Velásquez, quando un uomo a bordo di una motocicletta si è avvicinato al veicolo ed ha aperto il fuoco. Mariano Abarca è stato raggiunto da tre pallottole al collo ed al petto ed è morto sul colpo, mentre Orlando Velásquez è rimasto ferito. Dopo aver sparato l’uomo a bordo della motocicletta si è diretto all’angolo della strada dove un altro uomo era in attesa e i due sono fuggiti sempre sulla motocicletta.

Mariano Abarca Roblero si opponeva allo sfruttamento minerario nel municipio di Chicomuselo dove la compagnia canadese Blackfire Exploration Ltd da oltre un anno sta estraendo barite. Nei giorni scorsi Mariano Abarca aveva sporto denuncia al Pubblico Ministero per aver ricevuto minacce da parte di Ciro Roblero Pérez e Luis Antonio Flores Villatoro, il primo impiegato dell’impresa ed il secondo Direttore delle Pubbliche Relazioni della Blackfire Exploration Ltd. Le autorità della procura di giustizia non hanno garantito la protezione necessaria malgrado nella denuncia Mariano Abarca avesse specificato che le minacce erano di morte.

Sito del Centro dei diritti umani