lunedì 7 marzo 2011

India - La BKU lancia la protesta contadina

India Bhartiya Kisan Union (BKU)La Bhartiya Kisan Union (BKU) ha minacciato di lanciare una grande offensiva il 9 marzo, bloccando tutte le strade nazionali per isolare Delhi dagli altri Stati.
Rohtak: Il malcontento che ribolle tra i contadini indiani contro le politiche del governo, si appresta a riversarsi sulle strade dato che la Bhartiya Kisan Union (BKU – Unione degli Agricolltori Indiani) ha minacciato di lanciare una grande offensiva il 9 marzo, bloccando tutte le strade nazionali per isolare Delhi dagli altri Stati.
La BKU è arrabbiata per il continuo abbandono del settore agricolo da parte dei governi Centrale e statali e per le politiche che si sono rivelate disastrose per le condizioni economiche degli agricoltori. I contadini si sono opposti all'acquisto di terreni fertili e hanno reclamato l’attuazione delle raccomandazioni della relazione della commissione Swaminathan.


Gli agricoltori hanno pianificato blocchi stradali su sette strade nazionali tra cui Delhi-Rohtak (NH 10) vicino al villaggio Asaudha nel distretto di Jhajjar, Delhi-Chandigarh(NH1) vicino al villaggio di Rai in Sonipat, Delhi-Jaipur (NH8) vicino a Gurgaon, autostrada Delhi-Palwal (NH2), Delhi-Saharanpur (NH58) vicino al villaggio di Mundola in UP, Delhi-Ghaziabad (NH24) e l'autostrada Delhi-Noida.
Il capo del BKU dello stato dell’Haryana Gurnam Singhha detto al Times of India, "I governi del  centro e statali hanno elaborato delle politiche anti-agricoltori. Hanno rovinato l'economia agricola. Siamo pronti per una battaglia prolungata con il governo sulle nostre richieste", ha minacciato il leader contadino. Egli ha detto che il loro blocco continuerà fino a quando il governo non li chiami per una riunione di alto livello per discutere le loro richieste.
Elencando le loro richieste, Singh ha affermato che il governo non dovrebbe acquisire terreno fertile per le Zone Economiche Speciali (ZES) e i progetti industriali, mentre la terra per le strade o altri servizi essenziali devono essere acquistati ad un premio del 50 per cento rispetto ai  tassi di mercato prevalenti. "Il MSP (Minimum Support Price – il prezzo pagato dagli operatori statali) per la produzione agricola deve essere fissato secondo le raccomandazioni della relazione della commissione Swaminathan. Agli agricoltori deve essere fornita assistenza sanitaria alla pari con quella per i dipendenti del governo. Ci dovrebbe essere una finanziaria separata per l'agricoltura come succede per il preventivo ferroviario e tutti i tipi di debiti degli agricoltori dovrebbero essere azzerati".

Il leader BKU ha detto che era un peccato che il bilancio agricolo nel decimo piano quinquennale era stato tagliato al di sotto del 10%. "L'acquisizione indiscriminazione in terra ha chiuso gli agricoltori in un angolo. I contadini non ricevono quasi nessun supporto tecnico o di altro tipo da parte del governo anche se la terra agricola si sta restringendo. Tali politiche hanno portato a una scarsità di cibo nel paese."
Rakesh Tikait, portavoce del BKU ha detto che gli agricoltori di Haryana, Punjab, UP, Rajasthan, Uttrakhand avrebbe partecipato alla mobilitazione 'Halla Bol' ('Fare Rumore') a partire dal 9 marzo. "Se il governo non presta orecchio a noi, allora noi chiameremo un grande raduno a Delhi," ha dichiarato.

Tratto da:   The Times of India