mercoledì 29 settembre 2010

Venezuela - Il partito di Chavez vince le elezioni

L'opposizione ottiene oltre 60 seggi. La battaglia parlamentare per il Psuv di Chavez si farà più dura del previsto

Il Psuv (Partido Socialista Unido de Venezuela) vince le elezioni legislative svolte ieri e ottiene 96 seggi (94 deputati del Psuv e due rappresentanti indigeni vicini a Chavez). L'opposizione riunita nella Mesa de Unidiad ottiene solo 61 seggi. Alta l'affluenza alle urne pari a circa il 66,45 percento degli aventi diritto.
Il partito di Chavez, dunque, mette in cassaforte l'ennesima vittoria elettorale e si appresta a continuare il lavoro iniziato tempo fa. Altra informazione importante: in nessuna angolo del Paese sono state registrare violenze o problemi che non abbiano consentito il regolare andamento della tornata elettorale.

A differenza dell'ultima legislatura, però, Chavez avrà vita meno facile. La quasi assoluta mancanza di parlamentari dell'opposizione (che aveva boicottato le elezioni) oggi è solo un lontano ricordo. E proprio per questo motivo che l'opposizione commenta il risultato elettorale come se fosse una vittoria e lanciandosi in analisi abbastanza audaci. "Ha vinto il Venezuela che vuole un Parlamento pluralista e che lo ha scelto nonostante la perversione del sistema elettorale. Abbiamo il 52 percento delle preferenze" ha detto il portavoce della Mesa de Unidad Ramon Guillermo Aveledo. "La popolazione vuole pace, tranquillità e prosperità. Questo si consegue con l'arma pacifica del voto. Vale sempre la pena di andare a votare". Ha aggiunto il portavoce raggiante per il risultato. Ora, si apre per l'opposizione una nuova fase storico politica che dovrà obbligatoriamente mettere il dialogo fra le diverse anime che la compongono al centro di ogni discussione. Moderati di sinistra e partiti di destra tutti uniti per bloccare lo strapotere che da 12 anni vede Chavez leader incontrastato della politica nazionale.

Ma a dire la verità solo Chavez può dirsi davvero soddisfatto e cantare vittoria. Vero, in parlamento non ha più la maggioranza di due terzi che gli avrebbe permesso di proseguire con estrema facilità verso le riforme promesse. Ma la quantità di seggi ottenuta, comunque lo mettono piuttosto al riparo da spiacevoli inconvenienti. "Dobbiamo andare avanti a rafforzare la Rivoluzione. Questa è una nuova vittoria del popolo. Vi ringrazio a tutti", queste le prime parole usate da Chavez non appena il Consiglio elettorale ha diffuso i risultati. "Cari compatrioti è stata una grande giornata e abbiamo ottenuto una vittoria solida, sufficiente per portare avanti il Socialismo Bolivariano e democratico". Attenta l'analisi della leadership del Psuv che ha ammesso di non essere stata in grado di raggiungere il risultato sperato. "Abbiamo raggiunto un risultato elettorale importante anche se speravamo di raggiungere i due terzi dell'Assemblea" ha detto Aristobulo Isturiz, uno degli uomini di punta dell'organizzazione della campagna elettorale del Psuv. "E anche se non abbiamo raggiunto la meta prefissata - ha detto Isturiz - possiamo essere contenti: il nostro partito è ancora il primo del Paese. E sono certo che i nostri parlamentari faranno il possibile per continuare la lotta per la costruzione del Socialismo"