domenica 10 gennaio 2010

Carovana Mexico 2.0.10 - Resoconto della visita al Caracol 4 Morelia

Prosegue la carovana in territorio zapatista


Progetto Herman@s: consegnato a Vicente Guerrero un dvd realizzato dai ragazzi del quartiere di Garbatella insieme al centro sociale La Strada e all’associazione Ya Basta! Roma

Terminato il seminario internazionale di analisi e riflessione sui movimenti antisistemici tenutosi all’Universidad de la Tierra a San Cristobal, la delegazione dell’associazione Ya Basta! e del Coordinamento Toscano di Appoggio alla lotta zapatista si divide per seguire i vari progetti nei vari Caracoles...
E’ passato il primo gennaio, e tranne qualche elicottero che continua a sorvolare la città, non si hanno notizie di azioni militari. Rimane l’incognita circa la possibilità della delegazione di poter essere ricevuti dalle Giunte di Buon Governo.

All’alba del 3 gennaio, i compagni romani e del nord est, insieme con quelli del Presidio No Dal Molin di Vicenza, partono per raggiungere il Caracol di Morelia per poi proseguire verso La Realidad.
A Morelia due municipi di Roma si sono gemellati con la regione Vicente Guerrero, Municipio Autonomo 17 de Noviembre.  Qui deve essere consegnato un dvd realizzato dai ragazzi del quartiere di Garbatella insieme al centro sociale La Strada e all’associazione Ya Basta! Roma, che racconta le esperienze di autonomia degli studenti di un liceo della zona. L’idea e’ quella di mettere in relazione le lotte degli studenti di questa parte di Roma con quelle degli studenti del sistema educativo autonomo zapatista.
Anche se all’ingresso del Caracol campeggiava un ironico cartello “Siamo in vacanza”, in puro stile zapatista, la delegazione viene ricevuta dalla Giunta del Buon Governo di Morelia che pemette alla stessa di visitare la scuola secondaria della Regione Vicente Guerriero per il giorno successivo.
Il 4 gennaio la carovana viene ricevuta da due promotori dell’educazione autonoma e da un membro della commissione educazione della zona, che spiegano il funzionamento della scuola secondaria “La luz de la nueva sabiduria hacia la esperanza”.
Qui gli alunni alternano un mese e mezzo di lezione con 15 giorni “vacanza/lavoro” nella milpa di famiglia (il campo di mais). Durante questo tempo sono le comunità che si occupano di sostenere sia gli alunni che i promotori di educazione con un po’ di mais e fagioli. La scuola è provvista di una cucina e di un dormitorio, separato tra ragazzi e ragazze. Come ci racconta il membro della commissione educazione, uno dei problemi su cui stanno lavorando e la riluttanza delle famiglie a far partecipare le ragazze alle attività educative. Certo mancano attrezzature e materiale scolastico per gli studenti, ma come ci dicono congedandosi i nostri anfitrioni, la lotta e la resistenza continuano.
Ne è un esempio il fatto che la scuola sorge proprio di fronte ad una piccola comunità di zapatisti che solo da 4 mesi ha deciso di riprendersi delle terre che le erano state tolte.
In serata la delegazione rientra al Caracol di Morelia dopo un’intensa giornata. L’indomani dovrà raggiungere il Caracol de La Realidad.