lunedì 25 gennaio 2010

Haiti - Dentro l'arrivo degli aiuti


Attorno alle immagini che arrivano da Haiti molti si stanno interrogando.
Sono immagini che mischiano l'imponente macchina degli aiuti alla situazione drammatica della popolazione dell'isola.
Una macchina di aiuti che nel suo insieme sembra più un "invasione" da giocare a tutto campo: negli equilibri internazionali, nelle opinioni pubbliche dei paesi di provenienza, nell'affermazione dei ruoli all'interno dell'America Latina.

Una catastrofe naturale che ha avuto un peso devastante in una isola "saccheggiata" da ogni grado di sfruttamente. Povera perchè voluta povera.
Come già successo dopo altre catastrofi naturali nella modernità contemporanea anche gli stessi aiuti rispecchiano le contrapposizioni globali, diventando terreno di costruzione di messaggio politico a più livelli.
Obama e la sua necessità di affermare un predominio che nel tempo della crisi è sempre più messo in scacco a livello interno e internazionale, un paese come il Brasile che vuole affermare il suo ruolo continentale e non solo, la Francia con tutto il portato della ricerca di una centralità europea tutta da riaffermare, la Cina che non può mancare ed invia i suoi aiuti economici, Onu come sempre una macchina bloccata che non un centro d'organizzazione ... non ultimo Bertolaso alla ricerca di una affermazione per la nostrana Protezione Civile ..
Le immagini dei Caschi Blu che sparano lacrimogeni sulla folla affamata ci danno la dimensione del dramma inumano che si vive ad Haiti.
Per questo è importante riflettere, approfondire, cercare sguardi e punti di vista intorno alla tragedia di Haiti che cercano di andare oltre la retorica per guardare dentro questi giorni drammatici.
Via Campesina
Comitato Pro Haiti Brasile
Amy Goodman Democracy NowIntervista NewsWeek a Naomi Klein
Dal Brasile contributo di Frei Gilvander Moreira
Plateforme Haïtienne de Plaidoyer pour un Développement Alternatif