lunedì 4 gennaio 2010

COP15 cominciano i processi. Sydney, protesta davanti al Consolato danese.

Comincia oggi a Copenhagen il processo a Natasha Verco, portavoce del CJA, arrestata da tre settimane durante il COP15


Dopo tre settimane di detenzione preventiva per Tash, climattivista australiana portavoce durante le mobilitazioni di COP15 del Climate Justice Action, comincia oggi il processo a Copenhagen. Tash è stata arrestata il 13 dicembre ed è stata accusata di istigazione a delinquire per essere tra i promotori della giornata Reclaim the Power, giornata della disobbedienza civile.
comunicato stampa di Friends of the Earth, Sydney.
Climattivista australiana detenuta da tre settimane nelle carceri di Copenhagen.
Le autorità danesi continuano a detenere un'australiana, Natasha Verco, a 4 settimane dalla Conferenza di Copenhagen. Tash, è attualmente detenuta nelle carceri di Vester Faengsel e avrà l'udienza oggi a Copenhagen oggi lunedì. Natasha è stata arrestata domenica 13 dicembre, tre giorni prima della grande protesta "Reclaim Power" durante le negoziazioni sul clima delle Nazioni Unite. E' stata denunciata per istigazione per il suo ruolo organizzativo nelle proteste per la giustizia climatica. 

Holly Creenaune, portavoce degli Amici della Terra di Sydney, dice:
"Natasha deve essere immediatamente rilasciata, e le denunce stralciate. Tre settimane di carcere, senza aver neanche partecipato alle proteste, è osceno. Abbiamo già dato ai danesi una principessa, adesso ci ridiano la nostra attivista".
"Il meeting di Copenhagen è stato un misero fallimento, con paesi ricchi come l'Australia che stanno proponendo false solutions di compensamento ed il carbon trading, evitando le urgenti e necessarie riduzioni delle emissioni. Ma invece che prendere iniziative, le autorità hanno rinchiuso quelli che le stavano prendendo realmente", continua Holly Creenaune.
Tadzio Muller, un altro portavoce del CJA arrestato a Copenhagen, dice in una sua dichiarazione dal carcere: "il governo danese è ha dispiegato una reazione orribilmente sproporzionata, usando come dispositivo politico l'arresto preventivo di oltre 1800 attivisti senza alcun motivo; usando lacrimogeni, pepper spray, cariche con manganelli ed arresti preventivi. Tutto ciò costitutisce un grave precendente non solo per la Danimarca, ma per il futuro del mondo."
Natasha Verco è da molto tempo protagonista nei movimenti sociali a Sydney, in Australia. Si è laureata alla Technology University ed ha seguito un programma per l'inchiesta sociale.
E' fondatrice della rete Rural Australians for Refugees e co-fondatrice di Amici della Terra, Sydney.
Un appello diretto al Console generale danese Michael Hansen è stato lanciato oggi.
Amici della Terra Sydney consegnerà a mano una lettera a Mary, incoronata principessa di Danimarca, che proviene dall'Australia.
La lettera afferma il diritto a manifestare come diritto fondamentale dell'uomo e richiede la cancellazione dei reati contro Natasha Verco e la sua immediata liberazione, affinchè possa continuare il suo importante lavoro per la giustizia climatica.
Amici della Terra - Australia - richiede l'immediata liberazione di tutti gli attivisti per la giustizia climatica.
fonte:Amici della Terra - Australia
Rassegna stampa:
Sydney Morning Herald
ABC on line