martedì 1 maggio 2012

Stati Uniti - Primo Maggio in sciopero

Occupy Wall Street lancia per il Primo Maggio lo sciopero generale negli States. 
"1 Maggio Un giorno senza il 99%
No work - No school - No Housework - No Shopping
Scendi in strada"
Si legge dal sito occupywallst.org/
Giovedì scorso a Union Square, Nueva York, gli attivisti hanno annunciato i preparativi per le iniziative e manifestazioni nella giornata del primo maggio, che in America non è giorno festivo come in molta parte del mondo.
Il movimento occupy lancia l'appello ad una giornata del 99% della popolazione per unirsi e manifestare.
Dopo "un giorno senza di noi" lo sciopero dei migranti, si riprova in una dimensione generale a costruire lo sciopero generale nella giornata del Primo Maggio.
Saranno 115 le città in cui si saranno mobilitazioni per protestare contro la diseguaglianza economica. La mobilitazione viene definita un "atto di solidarietà del 99% della popolazione globale in lotta contro l'1% dei più ricchi e potenti". Uno sciopero "per far sapere al sistema corrotto che stiamo stufi di quello che sta succedendo". Gli attivisti continuano dando le indicazioni per partecipare: dal dichiararsi in sciopero per chi può farlo al fatto di prendersi un giorno di vacanza o di dichiararsi ammalato.
Gli attivisti di occupy sottolineano come sanno bene che sia difficile per le persone astnersi dal lavoro ma che l'idea è costruire la mobilitazione in modo da dare la possibilità a tutti di partecipare astenendosi dal comprare, partecipando alle marce ed alle altre azioni che ci saranno durante tutto il giorno.
A New York si inizierà ad esempio con l'occupazione a Bryant Park, poi una marcia a Union Square nel pomeriggio ed ancora iniziative serali per finire con una marcia notturna intorno a  Wall Street, oltre ai  “community pickets” delle “corporate targets,” come  Bank of America, JPMorgan Chase, Goldman Sachs ed altri e iniziative di blocchi.
Gli appelli per la mobilitazione girano nel web da quello degli studenti, a quello per i migranti.
Anonimous dal 1 maggio ha lanciato Operation Defense Phase II (CISPA), la nuova proposta di legge al vaglio del Congresso statunitense, dopo SOPA e ACTA e PIPA, archiviate per le mobilitazioni, presentata dal repubblicano Mike Rogers e il democratico Dutch Ruppersberger che prevede la (volontaria) condivisione di informazioni sensibili dei singoli utenti tra gli operatori di telecomunicazione, i siti di servizi come i social network e il governo e le istituzioni.
Articolo da The Nation di