giovedì 12 novembre 2009

La Carovana 'Miglia di sorrisi' è arrivata a Gaza.


Il Convoglio umanitario europeo "Miglia di sorrisi" è finalmente giunto a Gaza dopo un mese di attesa in Egitto. Era partita all'inizio di ottobre dall'Europa, con un carico di attrezzature sanitarie destinate alla popolazione di Gaza assediata.

Dopo un mese di ostacoli e rinvii, la Carovana "Miglia di Sorrisi", con volontari provenienti da tutto il continente europeo, ieri, in tarda serata, è stata autorizzata dall'Egitto ad attraversare il valico di Rafah e ad entrare nella Striscia di Gaza con gli oltre 100 camion e le strumentazioni sanitarie da consegnare alla popolazione assediata.

I membri del convoglio, all'arrivo in Egitto, un mese fa, erano 110. Successivamente, sono rimasti in 60, a causa del notevole ritardo provocato dalle autorità egiziane che ha costretto gli altri partecipanti a tornare nel proprio Paese per impegni lavorativi e personali.

‘Isam Yusuf, coordinatore della Carovana, in una conferenza stampa organizzata sul momento, a Gaza, ha espresso tutta la propria felicità per l’ingresso nella Striscia.

"La Carovana è arrivata per riportare il sorriso e la gioia nei cuori dei bambini di Gaza - ha dichiarato - e in quelli di chi è rimasto invalido. Vogliamo dire loro che hanno ancora una vita davanti e che il loro è un nobile obiettivo".

Egli ha sottolineato che "la Carovana proviene da ben nove Paesi europei e porta con sé 102 veicoli progettati specificamente per le persone con bisogni speciali, 270 sedie a rotelle, una sala operatoria e alcuni farmaci".

Egli ha poi osservato che "si tratta di poca cosa, e che Dio ci perdoni per questo".

Dal canto suo, il governo Haniyah ha dato il benvenuto ai membri di "Miglia di Sorrisi". Ahmad al-Kurd, ministro degli Affari sociali e del Lavoro ha affermato: "Avete attraversato migliaia di miglia… il vostro viaggio per raggiungere la Striscia di Gaza e riportare il sorriso e la gioia al popolo di Gaza - bambini, donne, anziani e disabili - è cominciato oltre un mese fa".
"Questa Carovana si merita davvero il nome che ha scelto. Essa è partita dall'Europa per arrivare finalmente nella Striscia di Gaza, recando messaggi di umanità come gli aiuti, soprattutto quelli per le persone con esigenze speciali che sono rimaste invalide a causa dell’aggressione sionista contro la Striscia di Gaza".

Egli ha sottolineato che la Carovana ha portato con sé alcune attrezzature, veicoli, sedie a rotelle elettriche per invalidi, e ha aggiunto che essa reca anche un messaggio morale che dice al mondo intero: "Basta con l'embargo di un milione e mezzo di palestinesi che dura da tre anni, basta con gli effetti devastanti della guerra!"

da Infopal

(Foto di Mohammad Asad per Infopal)