giovedì 29 ottobre 2009

Mobilitazione a Temuko contro la brutalità dello stato del Cile

Violenze in Wallmapu

Ancora sulle strade per protestare contro l'ultimo 'Piano operativo statale di Repressione al Popolo Mapuche'

Circa duemila persone provenienti dalle comunità Mapuche di tutto il Wallmapu, hanno marciato per le strade di Temuko in ripudio alla politica di criminalizazione e repressione implementata dallo stato del Cile in risposta alle loro richieste sociali per stabilire il pieno esercizio dei diritti collettivi del Popolo Mapuche, specialmente dei diritti territoriali, sanciti da trattati internazionali sottoscritti dallo stesso governo cileno. Irruzioni nelle comunità e nelle terre ancestrali recuperate, accompagnate da intimidazioni, fermi e arresti, ferimento di adulti e bambini in un escalation di violenza con utilizzo di armi che non ha lasciato indifferenti neppure gli organismi internazionali.

Durante la mobilitazione guidata dall'Alleanza Territoriale Mapuche, quando sono arrivati all'edificio del governo regionale, hanno lasciato una gran quantità di resti di approvvigionamenti lasciati dai carabinieri durante i molteplici operativi ed irruzioni effettuati nelle comunità.

"Con questo hanno fatto irruzione nella scuola di Temukuikui e lasciato feriti dei bambini di noi i Mapuche", hanno denunciato dei bambini partecipanti alla marcia mentre sostenevano e mostravano cartucce di bombe lacrimogene, cartucce da fucile e bossoli di pallottole.