giovedì 18 febbraio 2010

La nuova proposta della sinistra indipendentista basca


“Zutik Euskal Herria”, ovvero la risoluzione della sinistra indipendentista basca approvata nel fine settimana a conclusione di decine di assemblee che hanno analizzato, discusso, commentato la dichiarazione di Alsasua e Venezia del 14 novembre 2009. Una dichiarazione in cui la sinistra indipendentista si impegnava al perseguimento dei suoi obiettivi politici solo attraverso mezzi pacifici.
Lo scorso fine settimana le assemblee territoriali sono state riunite e i 600 militanti rappresentanti della sinistra in oltre 270 località hanno approvato un importante documento che sposa nei fatti la dichiarazione di Venezia. Nelle assemblee, la militanza ha realizzato una analisi della situazione politica di Euskal Herria, si è valutato lo sviluppo del dibattito e poi si è definita la pianificazione politica della Sinistra Indipendentista per il 2010.
“Zutik Euskal Herria” è la risoluzione approvata e che raccoglie le conclusioni del dibattito e la scommessa politica della Sinistra Indipendentista. Di seguito i contenuti più salienti di questa risoluzione: 

1. La fase politica verso la quale si sta dirigendo Euskal Herria è la fase del cambio politico, attraverso il Processo Democratico. Cioè, una volta create le condizioni del cambio, arriva l’ora di realizzarlo. Di conseguenza, l’obiettivo di questa fase politica è portare a termine questo cambio politico, creando un ambito democratico che offra le sufficienti basi affinché tutti i progetti politici siano difendibili e materializzabili nel nostro paese. Così si può ragggiungere una pace stabile e duratura per Euskal Herria. Fare propria la scommessa di materializzarlo ha comportato e comporta cambi anche in noi stessi e stesse. 

2. Per la sinistra indipendentista, l’opportunità di un vero cambio politico, l’opportunità di superare il ciclo politico attuale ed aprirne un altro democratico, sta dinnanzi a noi. Pertanto , adesso la sfida consiste in attraversare questa porta aperta dopo decadi di lotta e lavoro ed effettuare il cambio politico. Ci sono sufficienti condizioni politiche e sociali per questo. 

3. Riaffermiamo l’ impegno di usare vie e mezzi esclusivamente politici e democratici. Sono questi mezzi quelli che rendono possibile l’azione popolare e l’unità di azione delle forze democratiche e progressiste del paese, garanzia, motore e fondamentale forza di trazione della apertura ed avanzamento del Processo Democratico.. Processo Democratico che deve svilupparsi in assenza totale di violenza e senza ingerenze, articolando il dialogo e la negoziazione tra le forze politiche attraverso i principi del Senatore Mitchell. 

4. Un’ampia sommatoria di forze da unire attraverso la lotta di massa, istituzionale e ideologica è la base per portare lo stato sul terreno del confronto libero e democratico di idee e progetti politici e poter così raggiungere uno scenario dove i cittadini baschi liberamente, pacificamente e democraticamente adottino le decisioni che desiderano su il loro futuro.

Per questo, lanciamo un appello alla società basca e all’insieme delle forze progressiste, democratiche e popolari del paese, mantenendo e rispettando ognuno la propria storia, personalità ed il proprio essere, a unire le nostre forze per rendere questo processo irreversibile. Facciamo appello, allo stesso tempo, alla comunità internazionale affinché accompagni questo processo.
Siamo convinti che in questo cammino ed attraverso il lavoro in comune e l’attivazione popolare, i mesi a venire ci offriranno nuovi passi in avanti e scenari che rendano questo processo irreversibile.

Sinistra Indipendentista