lunedì 19 aprile 2010

Designed in China

Ricerca e innovazione nella sfida economica cinese

La rubrica dalla Cina di Paolo Do

Quali sono oggi le corporation più innovative a livello globale? Quelle cinesi e asiatiche, parola di Business Week. Secondo la classifica annuale stilata da questa importante rivista economica, spiccano in testa proprio l’Asia e la Cina. L'economia del dragone non è solo campione di sfruttamento brutale ed inquinamento, ma è anche protagonista dei nuovi processi innovativi del capitale globale.

L’immagine dipinta dal West, stereotipata quanto rassicurante, di una Cina in grado di copiare ma non di innovare, incapace culturalmente di insediare le fasce dell’alto valore aggiunto della produzione globale, sembra non reggere più. Non solo. Oggi siamo di fronte ad un nuovo volto della delocalizzazione, laddove le corporation del West, attirate dalle università e da una nuova forza lavoro qualificata, trasferiscono altrove non solo pezzi della produzione, ma de localizzano in Cina i propri laboratori di ricerca e sviluppo all`avanguardia.
L'azienda americana Applied Materials, una delle più importanti della Silicon Valley e famosa per le sue ricerche nella lavorazione all`avanguardia di chip, è oggi una delle principali aziende leader nella produzione di semiconduttori e pannelli solari: da poco si è trasferita in Cina insediando nel cuore del Regno di Mezzo il suo più importante e nuovo laboratorio di ricerca. La città di Xi’an, famosa per l`esercito di terracotta antico di oltre 2000 anni, con le sue 47 università è la città scelta da quest'azienda per costruirvi i propri laboratori nuovi di zecca, molti dei quali trasferiti da Europa e Stati Uniti.
Se per anni ci siamo abituati al fatto che i migliori talenti e scienziati lasciassero il proprio paese per gli Stati Uniti, la ‘mecca’ della ricerca hi tech, abbandonando una sporca, inquinata quanto invivibile Cina, sembra che oggi ci troviamo di fronte ad un inedito movimento, in grado di disorientare anche il più attento osservatore di quei rapidi cambiamenti contemporanei che oggi viviamo.
Chi infatti non sarebbe disorientato dal fatto che, per la prima volta, saranno tecnici cinesi ad insegnare a quelli americani come inquinare meno? E` infatti questo il caso della American Future Fuels che ha in progetto di acquistare, per la cifra di 100 milioni di dollari, l`impianto realizzato dall’instituto cinese Thermal Power Research, leader nella ricerca sul ‘carbone pulito’. Secondo il New York Times questa nuova tecnica all`avanguardia verrà installata in Pennsylvania da ingegneri cinesi che insegneranno ai loro colleghi statunitensi come trasformare il carbone in combustibile liquido prima che venga bruciato, riducendo così di molto le sostanze tossiche emesse dalla combustione di tale fossile.
Lo sviluppo-crisi del nuovo capitalismo vede crollare la rassicurante divisione tra centro e periferia, laddove una nuova divisione internazionale del lavoro e un inedito ‘ordine del capitalismo globale’ ci mostra una Cina in cui lo sfruttamento del lavoro intensivo si sposa oggi con la ricerca alla`avanguardia. Benvenuti nel nuovo secolo, Designed in China.