giovedì 9 luglio 2009

Cina: vecchi rancori tra etnie sfociano in violenza


La notte del 26 giugno a Shaoguan nella regione del Guangdong due operai Han hanno ucciso due colleghi Uiguri nei loro dormitori spinti da voci (successivamente smentite) che sostenevano due atti i violenza sessuale nei confronti di due ragazze Han.
L'episodio ha scatenato proteste in tutta la regione dello Xinjiang duramente represse dalla polizia, rendendola così protagonista di scontri violenti che hanno portato alla morte 156 persone e circa un migliaio di feriti e un numero indefinito di scomparsi.
Come sempre in questi casi è difficile ottenere informazioni dirette e certe a causa della militarizzazione totale e dei complessi rapporti sociali ed economici che regolano gli affari interni del Paese.
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