venerdì 1 maggio 2009

1° maggio proteste in tutta Europa – scontri a Berlino e Instanbul

Si è aperta all’insegna delle proteste la giornata del 1° maggio. In tutta Europa cortei contro la crisi, scontri a Berlino e Instanbul. Circa mezzo milione di persone sono scese in piazza in Germania per esprimere il loro malcontento in un paese in preda alla peggiore recessione dal dopoguerra. Nelle prime ore della mattinata a Berlino tafferugli si sono scatenati a margine di un raduno nel quartiere orientale di Friedrichshain. Slogan anti-capitalismo, bottiglie e pietre sono stati lanciati contro la polizia: il bilancio è stato di 29 agenti feriti e 12 persone fermate. Il numero è destinato a salire. Anche ad Amburgo si sono registrati scontri con la polizia. A Dortmund il corteo sindacale è stato attaccato da circa 200 militanti di estrema destra: quasi 150 le persone fermate.
Migliaia di manifestanti hanno sfilato a Madrid e in altre città spagnole per un primo maggio segnato dalla crisi ed un’ economia del paese in pieno marasma.
Scontri anche a Instanbul tra polizia e manifestanti mentre si dirigevano nella piazza principale della città, piazza Taskim. Dalle 5.30 del mattino la città è stata completamente bloccata e il comprensorio di Taksim transennato. I poliziotti antisommossa hanno fatto tre cariche usando anche idranti contro gruppi di centinaia di manifestanti che lanciavano pietre, nel quartiere di Sisli. Un numero imprecisato di persone sono state fermate. Gli scontri durante la festa del primo maggio a Instanbul sono ricorrenti, infatti dopo la morte di 36 persone nel 1977 il governo ha sempre proibito lo svolgimento di questa manifestazione a piazza Taskim.
In Grecia Atene è da questa mattina paralizzata per gli scioperi dei trasporti aereo e marittimo indetti in occasione della Festa dei lavoratori.
In Francia nuova giornata di sciopero promossa da tutte le organizzazioni sindacali. Oltre il 71% dei francesi si è detto disponibile ad una nuova giornata di mobilitazione contro la crisi e le politiche portate avanti da Sarkozy. Infatti oggi oltre 1.2 milioni di manifestanti sono scesi in piazza. Una partecipazione che ha superato di gran lunga quella dello scorso 19 marzo.
Link: Guarda il video degli scontri a Berlino