sabato 23 maggio 2009

Cisgiordania, la pattumiera d'Israele. Crescono tumori e malformazioni.

Cisgiordania - PressTv.ir. Ogni giorno, le compagnie israeliane di smaltimento rifiuti inviano decine di camion pieni d’immondizia a sommergere i villaggi palestinesi.

Tel Aviv scarica infatti i residui nocivi in Cisgiordania, donando cancro, sterilità e disfunzioni mentali alla popolazione locale.

In un’intervista esclusiva a Press TV, il vice-direttore dell’autorità ambientale palestinese Jamil Mtur ha confermato che Israele taglia le spese di smaltimento abbandonando i propri rifiuti in territorio palestinese, a spese dei residenti.

“Da diversi anni – spiega Mtur – , le compagnie israeliane scaricano nei vari villaggi cisgiordani spazzatura solida dannosa per la salute. Usano i terreni palestinesi appartenenti al villaggio di Shukba, vicino Ramallah, per smaltire le pellicole dei raggi X, liberando sostanze cancerogene nell’ambiente, e questo ha fatto sì che molti contraessero malattie legate all’asma”.

Alcuni testimoni riportano inoltre che le compagnie israeliane hanno seppellito a Nablus le carcasse di migliaia di polli infetti dal “vecchio” virus dell’influenza aviaria.

L’Anp, da parte sua, ha arrestato diversi palestinesi accusati di collaborare con le compagnie israeliane, intentando azioni legali contro di loro.

Un altro contenzioso riguarda il reattore nucleare israeliano di Dimona, a un paio di chilometri da Hebron. Israele lanciò le sue attività nucleari alla fine degli anni ’50 proprio con la costruzione di questo reattore, attraendo una fiumana di critiche per aver creato l’unico arsenale nucleare del Medio Oriente con il sostegno degli Stati Uniti.

I residenti di alcuni piccoli villaggi intorno a Hebron hanno trovato aree del suolo coperte di cemento: studi scientifici hanno mostrato che il livello di radioattività di queste aree è altissimo. A questo si aggiunga che nelle zone circostanti non vivono né mosche, né zanzare, né vari altri tipi d’insetti, e crescono solo le specie più resistenti di vegetali.

Almeno 415 casi di cancro e centinaia di nascite “anormali” sono stati riportati tra il 1995 e il 2007.

HRF/JG/AA

(http://www.presstv.ir/detail.aspx?id=95575&sectionid=351020202