lunedì 4 maggio 2009

DTP - Sciopero della fame

Il nostro impegno è per il dialogo, non per la violenza.
Il sindaco di Diyarbakir, Osman Baydemir, nella sua dichiarazione rilasciata alla stampa in occasione dello sciopero della fame di due giorni che il DTP sta svolgendo da ieri, ha detto che "Il nostro impegno è per il dialogo, non per la violenza". Anche i detenuti, arrestati nell'ambito della grande operazione contro il DTP di due settimane fa, sono in sciopero della fame per dimostrare la loro vicinanza ai sostenitori del DTP che numerosi si sono avviati dalle altre città verso Diyarbakir. I politici del DTP considerano questa azione come una maniera potente per dimostrare al paese la propria sincerità nei confronti della pace. Nella sua dichiarazione Baydemir ha enfatizzato gli sforzi in atto, affinché le armi restino in silenzio e si mantenga la possibilità di una soluzione politica nell'agenda. Attualmente l'opportunità per il dialogo è buona e dovrebbe essere usata per dei buoni propositi, come la pace e il cessate il fuoco, prima che sia troppo tardi.