martedì 16 giugno 2009

Da Vittorio Arrigoni da Gaza: 'Quelli oltre il confine non sono umani'.

Questa mattina (domenica 14 giugno, ndr) siamo andati a recuperare un cadavere di un pastore ucciso (si presumeva tale essendo scomparso) 45 giorni fa vicino al confine...La zona è altamente a rischio, c'è una basa militare israeliana nei pressi. Croce rossa internazionale e mezza luna rossa si sono rifiutate di accompagnare i parenti della giovane vittima (22 anni, pastore beduino) a cercare il corpo del disperso. Hanno chiesto a noi Ism e noi, gli sfigati, i pezzenti, ci siamo andati.7 internazionali, 5 palestinesi di "iniziativa locale" (ammirevole ong di Beit Hanoun vicina al Fronte Popolare) più il padre e il fratello della vittima. Dopo mezz'ora di ricerca abbiamo trovato il corpo, o meglio ciò che ne è rimasto (*), a 100 metri dal reticolo spinato. Abbiamo steso una barella lo abbiamo caricato sopra e ... poi si è scatenato l'inferno. 7 jeeps si erano intanto appostate e quando abbiamo sollevato il cadavere da terra hanno iniziato a spararci addosso a pochi palmi dal naso...Ho avvertito il consolato, tutti scazzati perché li ho svegliati nelle loro svogliate domeniche mattine da cristiani. Siamo fortamente tutti vivi comuque, i parenti in delirio di angoscia per la sorte del ragazzo si sono sciolti in un delirio di tristezza, ho dovuto usare le maniere forti per evitare che il padre baciasse la carcassa infettata del figlio. Non smettevano di ringraziarci, domani andiamo alla veglia funebre. Giornata orrorifica hermanos,quelli oltre il confine non sono umani.
http://guerrillaradio.iobloggo.com/


tratto da Infopal
(*)
Vittorio ci ha mandato la foto del cadavere, ma abbiamo deciso di non pubblicarla.